Il nuovo motore di Stellantis va forte: anche con meno benzina va fortissimo. Il quattro cilindri turbo è sul modello più amato
Stellantis continua a lavorare per sviluppare motori sempre più performanti ed efficienti, con un occhio però alle nuove norme in fatto di sostenibilità ambientale, che impongono restrizioni sempre più severe sul fronte delle emissioni.
Stellantis è tra i marchi che hanno investito molto sul fronte dell’elettrico. Il gruppo ha puntato molto sui veicoli a batteria, ma ha dovuto fare i conti con le difficoltà che questi modelli hanno ancora sul mercato. La forte concorrenza cinese, e le perplessità che ancora molti hanno su questo tipo di motorizzazione hanno pportto ad uno stallo della domanda, con effetti devastanti sui bilanci delle case automobilistiche. Ecco perché molto grandi colossi, tra cui Stellantis, sono stati costretti a fare marcia indietro e a tornare a muoversi su più fronti e alternative, come per esempio i modelli a combustione, ibridi, o le soluzioni alternative come gli e-fuel e i carburanti alternativi.
Insomma, la partita per il futuro dei motori è ancora tutta da giocare, e Stellantis vuole continuare ad essere protagonista con questo motore che da un lato richiama la tradizione del marchio, dall’altro punta ad innovare.
Hurricane 4 Turbo, ecco il nuovo motore di Stellantis
Stellantis ha presentato negli stati uniti il nuovo motore Hurricane 4 Turbo, un propulsore 2.0 turbo capace di sprigionare 324 CV di potenza e 451 Nm di coppia. Questo modello apre le porte anche ad un eventuale sistema plug in unito ad un motore elettrico. Il nuovo Hurricane è prodotto nello stabilimento Stellantis di Dundee, Michigan.
Il motore sfrutta una doppia alimentazione, iniezione indiretta nei condotti di aspirazione e diretta ad alta pressione (350 bar). In base alle condizione di marcia il sistema gestisce e le alterna. Nelle situazioni di minore carico viene attivata solo l’iniezione indiretta, con vantaggi dal punto di vista dei consumi.
Il nuovo propulsore è pronto per arrivare in strada: sarà infatti sotto al cofano della nuova Jeep Grand Cherokee, e non è escluso che possa essere preso in considerazione anche per le nuove Alfa Romeo Stelvio e Giulia, norme sulle emissioni permettendo, come fa notare il portale motor1. Stellantis continua dunque a lavorare anche su questo fronte per prestazioni sempre più efficienti.
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