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Lancia Delta Evoluzione GT : la dream car!

Lancia Delta Evoluzione GT  ha dell’incredibile!

Scaturisce da un progetto a cui stanno lavorando un’azienda pugliese, la Web Cpmposite  e una torinese, la NCME oltre ad altri partner, tutti italiani: l’ingrigante ed originalissima Lancia Delta Evoluzione GT è pura realtà, lasciando sognare gli estimatori del marchio torinese!

Lancia Delta Evoluzione GT

Nasce con l’idea dar vita e riportare sul mercato la iconica vettura del passato.

Il nome del progetto è Evoluzione GT e che nel corso di quest’anno  dovrebbe concludersi con la produzione dell’auto, seppur in un numero limitato di esemplari.

Le foto che sono state messe in circolazione ci rimandano  l’immagine di un’auto con un cofano corto e spiovente, bombato nella parte centrale e nel frontale una mascherina retinata con al cento il logo Lancia ed alle estremità quatto fari circolari.

Nella parte inferiore, oltre ad uno splitter appena accennato, si notano delle grandi prese d’aria per poter convogliare aria  al propulsore che  si  presume  possa  essere un 4 cilindri turbo da almeno 300 CV.

Sulle fiancate si notano i passaruota bombati , per ospitare cerchi di grosse dimensioni, con pinze freno colorate in rosso, e prima del passaruota posteriore, in basso, una  ulteriore piccola presa d’aria .

La parte posteriore è quella che ci riporta alla mente l’iconica vettura, eccezion fatta per l’alettone ad ala variabile posto sopra il lunotto e estrattore d’aria che incorpora i due terminali di scarico, posti alle estremità.

Maggiori dati tecnici al momento non ne sono trapelati se non che il telaio di partenza sarà quello della Fiat Stilo, per la circostanza rinforzato con materiali compositi e modificato.

L’auto che stiamo aspettando non è da grandi numeri: solo pochi esemplari ma ampi margini di personalizzazione, con prezzi chiaramente elevati e per il numero limitato di esemplari che devono coprire tutti i costi di produzione e per“giocare” sull’emotività dei tanti appassionati dell’iconica antenata.

Ma chissà, forse dopo l’accordo tra FCA e PSA, non possa scaturire l’idea di produrre su grossi numeri una degna erede della mitica “Deltona”.

Marco Lasala

ReporTMotori TV

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