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Parte la campagna richiamo Volkswagen

Parte la campagna richiamo Volkswagen Dopo lo scandalo diesel gate è ora di porre rimedio ed intervenire e così la Volkswagen effettua i primi richiami .

Sulla base di un piano che la Volkswagen ha presentato all‘Autorità Federale per i Trasporti Tedesca ( KBA ), in tema di emissioni ( NOx ) arrivano le soluzioni tecniche per porre rimedio ad uno dei più grandi e clamorosi scandali della storia dell’automotive, il diesel gate .

Come concordato, Volkswagen ha dato il via all’implementazione delle misure sui motori Diesel 2,0 litri alla fine di gennaio.

Nel corso dei prossimi mesi, le misure saranno applicate ai motori con cilindrata di 1,2 e 1,6 litri. Oggi il Ministro dei Trasporti tedesco, Alexander Dobrindt, e il Presidente della marca Volkswagen, Herbert Diess, si sono incontrati a Berlino e nell’officina di un concessionario Volkswagen hanno assistito all’aggiornamento del software del motore 2.0 TDI sull’Amarok. A breve sarà la volta della Passat.

“L’inizio della campagna rappresenta per noi un grosso passo avanti” ha dichiarato Herbert Diess. “Offriamo ai nostri clienti una buona soluzione tecnica con tempi d’esecuzione molto rapidi”.

La ricerca di soluzioni ottimali per i clienti ha costituito un aspetto fondamentale nello sviluppo delle misure tecniche. Per assicurare un’implementazione efficiente, i modelli interessati sono stati suddivisi in diversi gruppi. Via via che le misure sono verificate e approvate dal KBA, i clienti sono informati per iscritto e viene chiesto loro di fissare un appuntamento con il proprio service partner Volkswagen. La campagna si svolgerà nell’arco di tutto il 2016.

Per i motori interessati – 1.2 TDI, 1.6 TDI e 2.0 TDI della famiglia EA189 è previsto un aggiornamento del software: un’operazione che richiederà meno di mezz’ora. Sul 1.6 TDI verrà inoltre installato uno stabilizzatore di flusso all’interno del condotto di aspirazione dell’aria, con un tempo per l’intervento, comprensivo dell’aggiornamento software, stimato in circa 45 minuti.

L’azione è iniziata con il Volkswagen Amarok 2.0 TDI, che con l’aggiornamento del software rispetta gli standard delle emissioni previsti dalla normativa EU5. L’obiettivo per Volkswagen è sempre stato raggiungere tale risultato senza alcun effetto su consumi, performance, CO2 o emissioni acustiche.
Nel caso dell’Amarok, il KBA ha confermato che questo obiettivo è stato pienamente raggiunto.

Fonte comunicato stampa Volkswagen

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