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Skoda Octavia Green E Line

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La Skoda ha dato il via alla produzione di una flotta di 10 Octavia Green E Line, destinate a un test approfondito che servirà a raccogliere informazioni sull’effettiva fruibilità, affidabilità e sicurezza delle auto elettriche. La Octavia Green E Line, prima vettura completamente elettrica sviluppata dalla Casa ceca, porta avanti la strategia della Marca, focalizzata sulla riduzione dell’impatto ambientale. Le Octavia Green E Line arriveranno sulle strade della Repubblica Ceca nel prossimo autunno e saranno riconoscibili per alcune caratteristiche di design. Le vetture verranno inoltre dotate di un nuovo dispositivo di sicurezza: un generatore di suoni, in grado di simulare la sonorità del motore fino alla velocità di 40 km/h. Gli esperti ritengono che le auto elettriche giocheranno un ruolo sempre più importante nell’ambito della riduzione delle emissioni di CO2 e, anche grazie alla stretta collaborazione con il Gruppo Volkswagen, la Skoda intende essere protagonista in questo processo. Ecco perché le informazioni raccolte in situazioni come il normale traffico cittadino sono considerate particolarmente preziose per le ricerche future.
La mobilità elettrica è una delle tante tecnologie proposte dalla Skoda con l’obiettivo di ridurre i consumi e le emissioni di CO2, aumentando l’efficienza delle proprie vetture. Come già testimoniato dall’adozione del downsizing per le motorizzazioni e dall’introduzione di dispositivi tecnologicamente avanzati per le versioni GreenLine di seconda generazione, come il sistema start/stop e il dispositivo per il recupero dell’energia in fase di frenata, la linea guida per la Casa ceca è chiara: offrire vetture che siano il più ecocompatibili e il più sicure possibile. Ecco perché, proprio rifacendosi a questa filosofia, la Skoda proporrà in futuro il suo primo modello ibrido plug-in.
Eckhard Scholz, Membro del Consiglio di Amministrazione della Skoda per lo Sviluppo Tecnologico, ha commentato: “La mobilità a emissioni zero è uno dei grandi obiettivi per il futuro, e ritengo che le auto elettriche siano una risposta adeguata sia per essere in linea con i limiti sempre più severi in questo contesto, sia per sviluppare la sostenibilità nell’ambito dell’industria automobilistica. La nostra forza sta nel poter disporre di personale altamente qualificato per la fase di sviluppo tecnologico, e inoltre possiamo contare sul know-how del Gruppo Volkswagen. Questi fattori ci consentiranno di sviluppare un’auto elettrica che rappresenterà un concreto passo in avanti per la nostra Marca”.
La Green E Line è basata sulla Octavia Wagon che, grazie alla sua struttura modulare, risulta la vettura ideale per poter ospitare la batteria, le unità elettroniche di controllo e il motore elettrico. Quest’ultimo eroga una potenza costante di 60 kW e una potenza massima pari a 85 kW. Nella fase di sviluppo dell’auto, la Skoda ha utilizzato alcuni dei moduli già adottati dal Gruppo Volkswagen.

La coppia massima di 270 Nm, immediatamente disponibile, garantisce alla vettura una grande agilità: una qualità che il conducente può apprezzare in particolar modo nel traffico cittadino. La Octavia Green E Line accelera da 0 a 100 km/h in 12 secondi e la velocità massima è limitata a 135 km/h. Una moderna batteria agli ioni di litio (180 celle), del peso di circa 315 kg, garantisce all’auto un’energia complessiva pari a 26,5 kWh e un’autonomia di 150 km. In fase di frenata, l’energia viene recuperata e inviata nuovamente all’accumulatore

Marco Lasala

Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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