Sospiro di sollievo per gli automobilisti: si va verso il rinvio al blocco del diesel. Cosa sta succedendo.
Il diesel continua ad essere una delle motorizzazioni più amate dagli appassionati di motori. Questo tipo di motore continua ad essere molto conveniente, soprattutto per chi deve percorrere lunghe distanze in auto. Di contro, però, le nuove norme sul fronte ambientale mettono sempre di più i bastoni tra le ruote. Le istituzioni europee puntano infatti verso una mobilità a zero emissioni, con l’obbiettivo di spingere sempre di più i cittadini ad abbandonare i carburanti tradizionali.
Anche in Italia, sono in vigore incentivi e normativ eper spingere gli automobilisti a puntare sull’elettrico e a sostituire il vecchio parco auto del nostro paese. In molti casi, questo si traduce in disincentivi nei confronti dei vecchi e più inquinanti motori tradizionali. In alcune regioni d’Italia infatti, dove sono attivi sistemi di monitoraggio della qualità dell’aria e si cerca di tenere sotto controllo l’inquinamento, sono in vigore divieti di accesso ad alcune aree della città, soprattutto le più popolate, per veicoli ritenuti particolarmente inquinanti.
Blocco diesel, arriva il rinvio
Nel Bacino Padano sarebbe dovuto partire dal 1 Ottobre il nuovo divieto legayo ai veicoli diesel Euro 5. Un provvedimento che aveva scatenato non poche polemiche, visto i tanti veicoli coinvolti in questa misura e i disagi che inevitabilmente avrebbe comportato per numerosi cittadini, costretti a sostituire la propria auto per poter circolare senza limitazioni.
Le lamentele sembrano avere sortito effetto, e il Consiglio dei ministri con un decreto legge ha ufficializzato lo slittamento di 12 mesi della nuova misura, concedendo così un maggiore tempo alle istituzioni regionali e ai cittadini. In Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Lombardia la nuova scadenza è dunque quella del 1 Ottobre 2027. In particolare, la notizia è un sospiro di sollievo per gli automobilisti della Lombardia. Piemonte, Emilia Romagna e Veneto infatti avevano trovato come da concessione misure alternative in grado di evitare il blocco, rispettivamente puntando su biocarburanti HVO, posticipo di accenione dei riscaldamenti e smartworking, e sostituzione delle vecchie caldaie. La Lombardia era di fatto l’unica regione dove la misura non era ancora stata evitata. Ora però grazie alla decisione del consiglio dei ministri la proroga è ufficiale in tutte le regioni. La discussione sulla mobilità sostenibili è destinata però a continuare ancora a lungo.
- Blocco diesel, sospiro di sollievo per i cittadini: si va verso il rinvio - 27 Settembre 2026
- Caro Carburante, bonus del governo: ecco chi potrebbe ottenerlo - 25 Settembre 2026
- Attraversare l’Atlantico in pochi minuti: il motore che rivoluziona i trasporti - 23 Settembre 2026