I rincari sui prezzi dei carburanti verificatisi in seguito all’inizio della guerra in Iran stanno mettendo a dura prova gli italiani. Si salva chi ha un’auto a GPL. Per loro il costo di un pieno è ancora abbordabile
L’ultimo dato che certifica l’entità dei rincari sui costi dei carburanti l’ha fornito il Codacons. Stando all’associazione a difesa dei consumatori, l’aumento dei prezzi di Benzina e Diesel scaturito in seguito all’inizio della guerra in Iran e alla chiusura dello stretto di Hormuz, sta costando agli automobilisti italiani 150 milioni di euro a settimana.
Una cifra enorme. A guadagnarci sono ovviamente le compagnie petrolifere che commercializzano il carburante sulla rete stradale ordinaria e in autostrada. Per loro, il Codacons ha quantificato un maggior incasso di 88 milioni di euro. Sono 61, invece, quelli che avrebbe incassato lo Stato tra IVA e accise. Quest’ultime sono state tagliate ulteriormente con un secondo provvedimento di urgenza che ha dato seguito a quello scaduto lo scorso 7 aprile.
Gli effetti benefici però sono ancora molto limitati. Nonostante il lievissimo ribasso registrato proprio in questo weekend, il costo di Benzina e Diesel è ancora elevato. Dalle ultime rilevazioni sono emersi i seguenti prezzi aggiornati a sabato 11 aprile. Sulla rete stradale ordinaria, un litro di Benzina al self service costa 1,785€ mentre uno di gasolio è venduto a 2,166€. Sull’autostrada, invece, il prezzo medio della Benzina al self service è di 1,817€/l con il Diesel a 2,196€/l.
Chi si rifornisce con il GPL è salvo dai rincari, quanto costa un pieno con il prezzo attuale
In una situazione simile, chi ancora riesce a spendere cifre contenute per il rifornimento sono gli automobilisti che possiedono un veicolo alimentato a GPL. Quest’ultimo è venduto 0,793€ al litro, una quotazione in leggero aumento rispetto a quella rilevata a inizio settimana (+4 centesimi). Potete intuire già da questa cifra come la differenza di prezzo tra un pieno di GPL e uno di Benzina o gasolio sia enorme.
Facciamo un esempio pratico, prendendo come riferimento ipotetico un’auto con un serbatoio con capacità da 50 litri. Ebbene, ecco quanto spenderete per riempirlo con le quotazioni attuali
- Benzina self service: 89,25€
- Diesel self service: 108,3€
- Benzina self autostrada: 90,85€
- Diesel self autostrada: 109,8€
- GPL: 39,65€
Di fatto, tra un pieno di Benzina e uno di GPL la differenza è di 50€ mentre nel confronto con il Diesel spenderete circa 70€ in meno. Prezzo del gasolio che sta mettendo in ginocchio anche il settore dell’autotrasporto. L’Associazione Trasportounito ha proclamato un fermo nazionale dei servizi di autotrasporto merci dal 20 al 25 aprile, una protesta che, se confermata, paralizzerebbe l’intera nazione.
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