Con questa manovra vietata rischi di perdere la patente e una multa elevatissima. Non serve nemmeno essere colti in flagrante per essere sanzionati
Su RepertMotori ci siamo occupati più volte delle infrazioni stradali maggiormente commesse dagli automobilisti. Disattenzioni che possono costare molto caro tra multe ingenti e sanzioni accessorie altrettanto pesanti come la revoca/sospensione della patente o il fermo immediato del veicolo.
Infrazioni che spesso vengono commesse con estrema leggerezza, incuranti delle norme del Codice della Strada che stabiliscono obblighi, divieti e sanzioni. Le più gravi le conosciamo tutti e di esse si è parlato spesso a margine dell’entrata in vigore del nuovo CDS. Ci riferiamo alla guida con lo smartphone, in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, tutte fattispecie che vengono punite con multe e altre sanzioni commisurate all’entità dell’infrazione.
Lo stesso accade per una manovra effettuata in auto nella quale si saranno imbattuti in tantissimi e che rappresenta una violazione gravissima al Codice della Strada. A chi non è capitato, nei pressi di un casello autostradale, di sbagliare corsia o di volerla cambiare perché c’è un automobilista bloccato davanti. Ebbene, sappiate che la tentazione di effettuare una retromarcia può … rovinarvi.
Retromarcia o inversione al casello autostradale, le sanzioni sono severissime
Il motivo della pericolosità di una retromarcia o di una tentata inversione nei pressi di un casello è facilmente intuibile. Nessuno degli automobilisti in arrivo si aspetterebbe di ritrovarsi di fronte un veicolo che precede in senso opposto. Le conseguenze potete già immaginarle con un’alta probabilità di incidenti ulteriormente aggravata dalla differenza di velocità dei mezzi coinvolti.
In quanto considerato anch’esso autostrada, vige l’assoluto divieto di effettuare retromarcia o inversioni di marcia presso il tratto stradale che immette a un casello. Nel primo caso, come stabilito dall’articolo 176 del Codice della Strada, è prevista una multa che va da 430 a 1.731€ con la decurtazione di 10 punti dalla patente. Se invece si effettua un’inversione, la sanzione pecuniaria è ancora più elevata e va da 2.046 a 8.168€ di multa cui si aggiunge la revoca della patente e il fermo amministrativo di tre mesi per l’auto.
Come riferisce Gazzetta.it, la particolarità di questa infrazione è che non si deve essere necessariamente colti in flagrante da una pattuglia delle forze dell’ordine per essere multati. Il nuovo CDS ha stabilito infatti la possibilità di un accertamento differito delle sanzioni tramite dispositivi di rilevazione come le telecamere di sorveglianza posizionate a ridosso dei caselli o nei pressi delle corsi di immissione agli stessi. Pertanto, anche se pensate di essere scampati alla sanzione, non è affatto così. La multa può arrivarvi direttamente a casa o sulla PEC e, di fronte al responso delle telecamere, avrete ben poche possibilità di difendervi.
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