Lewis Hamilton nella sua gloriosa carriera ha corso per McLaren e Mercedes. Ora entrambi i team potrebbero stare davanti alla Ferrari.
Lewis Hamilton ha cominciato il 2026 con tanti buoni propositi. Il pilota anglocaraibico è riuscito a migliorare le sue performance sulla SF-26, mettendosi in scia di Leclerc. Nel GP di Cina gli è stato anche davanti, dopo una entusiasmante lotta, grazie a un bloccaggio del monegasco. Il terzo posto di Shanghai, il primo della sua carriera a Maranello, aveva dato l’illusione che la Rossa potesse proseguire gli step di crescita in vista di Suzuka.
Hamilton, invece, ha concluso al sesto posto una gara opaca, nonostante avesse avuto la fortuna di ritardare la prima e unica sosta ed eseguirla sotto regime di Safety Car. Il numero 44 ha constato come gli avversari abbiano ulteriormente alzato l’asticella. Kimi Antonelli ha vinto la sua seconda gara di fila, issandosi al primo posto della classifica. George Russell è subito dietro all’italiano, a -9 in graduatoria. Il problema è che non solo la Mercedes si è confermata al top in Giappone, ma anche la McLaren ha cominciato a macinare km e tempi impressionanti.
La gara di Oscar Piastri, in particolar modo, è stata eccellente e, senza l’ingresso della SC per il crash contro le barriere di Bearman, avrebbe potuto lottare per la vittoria. In questo campionato la Ferrari concretamente non si è ancora trovata nella posizione di vincere una tappa.
La paura di Lewis Hamilton
A 41 anni il 7 volte iridato è consapevole di non avere più tanto tempo per lasciare un segno nella massima categoria del Motorsport. Le sue ex squadra, McLaren e Mercedes, avranno più chance, soprattutto grazie alla super PU ibrida della Stella a tre punte. Lewis è stato sverniciato sul dritto dalle vetture equipaggiate con il nuovo motore realizzato a Brackley.
“McLaren ha chiaramente una buona macchina. Come inizieranno a estrarre più potenziale dal motore Mercedes, noi inizieremo a scivolare indietro – ha affermato il 7 volte campione del mondo durante le interviste di Suzuka – Abbiamo un vero lavoro da fare per cercare di colmare il gap, in qualche modo. Il motore è parte di quello che dobbiamo sistemare, ma credo che anche il telaio lo sia. Non siamo alla pari con Mercedes. Mercedes è più veloce di noi anche nelle curve”.
“Sembra che McLaren abbia fatto un passo avanti. Naturalmente hanno il motore Mercedes che è molto più prestazionale del nostro, al momento”, ha chiosato un disperato Hamilton.
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