Dopo le dichiarazioni sul ritiro dalla F1 rilasciate nel post gara a Suzuka, spunta anche una clausola che potrebbe condizionare il futuro Max di Verstappen
Un inizio di stagione davvero difficile per Max Verstappen. Sesto posto a Melbourne, ritiro a Shanghai e ottavo a Suzuka, questo lo score del quattro volte campione del mondo che, con solo 12 punti in classifica, si ritrova già a -60 dal leader Kimi Antonelli.
Sono evidenti le difficoltà della Red Bull mai in grado finora di competere con la Mercedes ma anche con la Ferrari, seconda forza del Mondiale in attesa della prevedibile ripresa delle due McLaren di Piastri e Norris tornate in top 5 a Suzuka. Difficoltà della monoposto che si sommano all’evidente insoddisfazione di un Verstappen cui non piace davvero nulla della Formula 1 stravolta dal regolamento tecnico in vigore da quest’anno.
Dopo le critiche espresse durante i Test in Bahrain e nel post gara in Cina, Verstappen ha rincarato ulteriormente la dose a Suzuka avanzando addirittura l’ipotesi di un ritiro a fine stagione. “Cerco di adattarmi ma il modo in cui si corre non è piacevole. E’ l’opposto della guida ed è quello che non voglio fare. Mi sto chiedendo se vale davvero la pena..“, così domenica scorsa il pilota olandese ha esternato nuovamente il suo scontento a BBC Radio.
Verstappen, l’ipotesi ritiro e la clausola sul contratto
Inevitabilmente queste dichiarazioni non potevano non essere prive di effetti. Se la situazione non migliora, come evolverà la carriera di Max Verstappen?. Presto, per delineare scenari definitivi. Attenzione, tuttavia, all’indiscrezione rilanciata dal Telegraph che riferisce dell’esistenza di una clausola nel contratto di Verstappen la quale consentirebbe al pilota di svincolarsi dalla Red Bull subito o a fine stagione qualora non occupasse le prime due posizioni della classifica del mondiale pilota al momento della pausa estiva di agosto.
Una clausola esercitabile già lo scorso anno e che Verstappen non ha utilizzato nonostante fosse in terza posizione in graduatoria dietro le due McLaren. Se, un anno fa, il pilota olandese disponeva di una monoposto in grado di competere con le migliori, adesso la situazione è nettamente diversa. Una rimonta sembra quasi utopia non solo per le prestazioni della Red Bull ma anche a fronte di un Verstappen davvero poco motivato e che ha la possibilità di lasciare il team in anticipo.
Qualora esercitasse la clausola, Verstappen stravolgerebbe di fatto la Formula 1. Oltre a porre fine a un’esperienza decennale alla Red Bull, il pilota olandese finirebbe sul mercato. Le proposte per cambiare scuderia non gli mancherebbero. Aston Martin, Mercedes o Ferrari, a Verstappen tutti i team affiderebbero la propria monoposto. Non è da escludere però anche un anno sabbatico nel quale il pilota olandese possa dedicarsi a tempo pieno a qualcosa che, al momento, lo appassiona decisamente di più. Ci riferiamo ovviamente alle gare endurance che già pratica con continuità. Tra il 16 e il 17 maggio, in pieno Mondiale di F1, Max disputerà la 24 Ore del Nurburgring con una Mercedes GT3. Se non è un indizio questo sul suo futuro …
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