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F1, Mercedes ancora graziata: la FIA gli tende una mano su una chiara irregolarità tecnica

Mercedes con Kimi Antonelli in azione a Shanghai (ANSA) - Reportmotori.it
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Il team Mercedes di F1 sembra essere intoccabile. La squadra guidata dal manager austriaco Toto Wolff è stata perdonata per un errore evidente.

La Stella a tre punte è tornata a brillare in Formula 1 e sono tante le voci su una loro probabile difformità rispetto alle nuove regole imposte dalla Federazione. In realtà sono state proprio le norme regolamentari scritte male a offrire la possibilità ai tecnici della Mercedes di trovare la furbata del rapporto di compressione, scavando in una zona grigia del regolamento non attaccabile. Verranno effettuati i test a caldo per verificare il comportamento della PU ibrida teutonica, ma potrebbe non cambiare nulla.

Mercedes mazzata totale
Mercedes con Kimi Antonelli in azione a Shanghai (ANSA) – Reportmotori.it

Il team con sede a Brackley ha ottenuto due vittorie nelle prime due uscite. In Australia ha vinto George Russell, mentre in Cina è salito per la prima volta sul primo gradino del podio Kimi Antonelli. La squadra si sta amalgamando in modo perfetto e il rischio dell’apertura di un noioso ciclo tecnico come quello del 2014 è molto elevato.

Il commento di Tombazis

Il responsabile tecnico della FIA Nick Tombazis ha voluto fare chiarezza anche sulla questione delle ali che hanno sollevato un polverone nella sfida di Shanghai. Il processo di analisi tra la Federazione e la Mercedes ha portato a un nulla di fatto che ha fatto infuriare l’appassionato medio di F1.

Mercedes e Ferrari nuova sfida
Mercedes e Ferrari con Kimi Antonelli e Charles Leclerc in azione a Suzuka (ANSA) – Reportmotori.it

“Abbiamo a che fare con regolamenti nuovi – ha affermato Tombazis ai microfoni di Sky – ci sono varie aree in cui è naturale che ci possa essere un periodo di adattamento e abbiamo un approccio coerente con tutte le scuderie. In pratica quando ci si trova a discutere di piccole irregolarità l’approccio non è portare tutti immediatamente dai Commissari per essere giudicati. L’ala Mercedes non aveva un effetto prestazionale e non era un meccanismo cercato di proposito. Era un problema meccanico simile a problemi che hanno avuto altre squadre, se siamo sicuri che non c’è dolo gestiamo queste dinamiche insieme alle scuderie senza ricorrere ai Commissari per non creare precedenti o problemi grossi da un qualcosa molto piccolo”.

“Essendo qualcosa di visibile tutti se ne sono accorti e c’è stata agitazione – ha affermato il noto ing. greco – ma non meritava tutta questa enfasi. Perché è un errore di calcolo diverso dal consumo del fondo piatto? Tutte le squadre sanno che nel momento in cui non si rispetta un parametro noi tendiamo a dare un avviso senza conseguenze e tutti apprezzano questo approccio, di fronte a un qualcosa di reiterato, però, siamo costretti ad andare dai Commissari […] Le F1 2026 sono estremamente complicate, i regolamenti hanno molto dettagli che si scoprono di volta in volta, se fossimo integerrimi su tutto ogni weekend avremmo la metà delle macchine dai Commissari. Siamo assolutamente convinti che nel caso dell’ala Mercedes non c’era bisogno di andare oltre”.

Scritto da Antonio

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