L’esenzione totale dal pagamento del Bollo Auto può durare dai 3 ai 5 anni per queste auto e se risiedi in queste regioni. L’agevolazione è automatica
Più volte si è ipotizzata la sua abolizione e, invece, è sempre lì pronto per essere pagato obbligatoriamente ogni anno alla scadenza prevista che non è uguale per tutti.
Avrete già intuito che ci riferiamo al Bollo Auto, la tassa che grava sul possesso del mezzo il cui importo è definito in base alle caratteristiche del veicolo (potenza del motore espressa in kilowatt e classe ambientale) e alle tariffe applicate dalla regione di residenza. Un particolare quest’ultimo da tenere sempre in assoluta considerazione. A differenza di altre imposte, il Bollo è una tassa di tipo regionale. Sono, pertanto, le regioni stesse a curarne la riscossione e a stabilire le tariffe, le modalità di pagamento ed eventuali sconti o esenzioni parziali/totali.
Tra le esenzioni totali sul pagamento attualmente in vigore spicca quella relativa alla motorizzazione delle nuove auto acquistate. In alcune regioni, infatti, chi acquista un’auto ibrida non pagherà inizialmente il bollo per poi passare alla tariffa piena al termine dell’esenzione che può arrivare anche fino a cinque anni.
Esenzione Bollo Auto per le ibride, ecco dove è prevista
Prima di entrare nel dettaglio delle agevolazioni sul bollo per le auto ibride, cominciamo dalle regioni che non le prevedono. Gli automobilisti residenti in Friuli Venezia Giulia, Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Marche, Molise, Calabria e Sardegna che acquistano una nuova auto mild hybrid, full hybrid o plug-in hybrid non godono di alcune esenzioni sul Bollo e pagheranno da subito la tariffa vigente.
Queste, invece, le agevolazioni sul pagamento attualmente in vigore:
Abruzzo: l’esenzione totale per le vetture con motorizzazione ibrida è triennale poi si passa alla tariffa piena
Basilicata: le auto ibride godono di un’esenzione totale dal pagamento del bollo per i cinque anni seguenti all’immatricolazione
Campania: esenzione triennale per le ibride di nuova immatricolazione. Successivamente, si paga il 50% della tariffa
Lazio: l’esenzione triennale vale solo per le auto ibride immatricolate fino al 31 dicembre 2022. Quelle acquistate nel 2026 non hanno più diritto all’agevolazione. La Regione Lazio permette dallo scorso 1 gennaio il pagamento del bollo con domiciliazione bancaria. Chi la attiva ha diritto a uno sconto del 10% sulla tariffa indipendentemente dalla tipologia di auto in possesso.
Liguria: l’esenzione per le auto ibride è quinquennale ma solo per quelle immatricolate fino al 2023. Per quelle acquistate dal 2026, non è prevista alcuna agevolazione
Lombardia: l’esenzione riguarda le auto ibride con potenza da 100 Kw che pagano il 50% dell’importo del bollo per i primi cinque anni dall’immatricolazione
Marche: esenzione per cinque annualità successive a quella di immatricolazione per tutte le vetture ibride
Piemonte: è in vigore la stessa esenzione prevista dalla regione Lombardia
Puglia: le auto ibride non pagano il bollo per i primi cinque anni dall’acquisto.
Sicilia: confermata l’esenzione dal pagamento per le ibride per i primi tre anni dall’immatricolazione
Valle d’Aosta: le auto ibride immatricolate dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2023 non pagano il bollo per cinque anni. Le ibride acquistate dal 1 gennaio 2024 non ha più diritto all’esenzione
Veneto: non è previsto il pagamento dell’imposta per le ibride per i primi tre anni dall’immatricolazione.
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