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Ferrari rilancia la sfida a Mercedes: in Giappone tornerà a disposizione una novità fondamentale

Ferrari con Charles Leclerc in azione a Shanghai (ANSA) - Reportmotori.it
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La Ferrari lascia Shanghai confermando il ruolo di seconda forza, ma il gap dalla Mercedes è ancora molto ampio. In Giappone sono attese delle novità per effettuare uno step in avanti.

Il Gran Premio di Cina ha confermato la netta supremazia della Mercedes, team che pare avere la strada spianata verso la conquista dei titoli mondiali. Tuttavia, la Ferrari non ha alcuna intenzione di mollare il colpo, grazie ad una SF-26 che è nata ottimamente, dotata di un ottimo telaio e di un’aerodinamica raffinata, che la rende quasi sempre la monoposto di riferimento nelle curve medio-lente, ed anche nei curvoni veloci.

Ferrari rilancia la sfida a Mercedes
Ferrari con Charles Leclerc in azione a Shanghai (ANSA) – Reportmotori.it

Al momento, la Ferrari paga un chiaro gap di power unit nel confronto con la Mercedes, soprattutto in termini di gestione di energia e nel suo deployment. Le frecce d’argento sfruttano un rapporto di compressione sul V6 termico che fa molto discutere, e che rende più facile la carica della componente elettrica. Anche la Petronas, che fornisce le benzine al team di Brackley, pare aver condotto un lavoro egregio, ed a Maranello dovranno appigliarsi agli sviluppi aerodinamici per tentare un aggancio che appare complesso.

Ferrari, a Suzuka tornerà l’ala Macarena

In occasione dell’unica sessione di prove libere del GP di Cina, la Ferrari ha testato l’ala Macarena sulle monoposto di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, accumulando altri dati su questo componente dopo i pochi giri inanellati nei test del Bahrain. L’ala è stata poi smontata e non utilizzata nelle sessioni ufficiali, ma non per questo significa che non la vedremo più in futuro.

Charles Leclerc torna l'ala Macarena
Charles Leclerc in azione a Shanghai (ANSA) – Reportmotori.it

Secondo quanto reso noto dal sito web “Motorsport.com“, la Ferrari porterà l’ala Macarena anche in Giappone, dove si correrà tra meno di due settimane. Al momento, il componente è apparso ancora troppo acerbo, provocando degli sbilanciamenti in chiave aerodinamica. In poche parole, la chiusura dell’ala mobile posteriore avviene in ritardo rispetto a quella anteriore, causando possibili perdite di controllo, come accaduto a Lewis Hamilton che è finito in testacoda.

Shanghai è stata fondamentale, in quanto ha fatto emergere alcune criticità che verranno ora analizzare in quel di Maranello, nel tentativo di correggerne i difetti. Al momento, l’ala Macarena è ancora al primo stadio di sviluppo, ed in Giappone verrà rimontata per tentare di ottimizzare questa prima specifica. Solo una volta sistemate le problematiche di gioventù si procederà ad introdurre alcuni sviluppi del componente. Nel frattempo, è emerso che il primo, grande pacchetto di aggiornamenti aerodinamici arriverà a Miami, ai primi di maggio.

Scritto da Antonio

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