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Il “nuovo gas” scoperto dal gigante italiano: oltre 28 miliardi e scenario ribaltato

Il "nuovo gas" scoperto dal gigante italiano: oltre 28 miliardi di euro e scenario ribaltato (reportmotori.it)
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Il colosso italiano punta su di un nuovo “gas”, con i suoi 28 miliardi che dimostrano come ci sia grande interesse.

Non è di certo un periodo semplice a livello economico, con l’Italia che sa bene come debba fare i conti con la necessità di aggiornarsi soprattutto da un punto di vista energetico. Questa è la vera sfida del futuro, cercando di utilizzare sempre di più delle fonti rinnovabili.

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Il “nuovo gas” scoperto dal gigante italiano: oltre 28 miliardi di euro e scenario ribaltato (reportmotori.it)

Non ci si deve però fermare solo all’elettrico, considerando come le batterie al momento possono essere di fatto utilizzate solo grazie alla possibilità di attingere direttamente alle terre rare. L’Europa non ha molto modo di puntare sul litio, dunque è bene cercare delle soluzioni alternative.

Uno dei principali colossi a livello mondiale per quanto riguarda l’energia e il gas è senza dubbio Eni. L’azienda italiana leader nel settore ha da poco effettuato una scoperta che può essere davvero rivoluzionaria, tanto da aver trovato in terra di Libia, grazie a due strutture geologiche, due soluzioni che potrebbero davvero cambiare il futuro.

Eni pesca dalla Libia: arrivate le scoperte a gas e condensati

Dalle strutture eoliche di Bahr Essalam South 2 e Bahr Essalam South 3 si è avuto modo di poter conoscere da vicino delle nuove soluzioni energetiche. Infatti in entrambi i livelli mineralizzati sono stati rivenuti in entrambi i pozzi nella Formazione Metlaoui. I dati di perforazione hanno dimostrato, come riporta “Il Sole 24 Ore”, come lo la produttività dell’area sia eccellente.

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Eni pesca dalla Libia: arrivate le scoperte a gas e condensati (Eni Press Media – reportmotori.it)

Come sottolinea Eni, le prime valutazioni volumetriche sono altamente positive e lasciano ben sperare, dato che, sommando le due strutture nei pezzi BESS 2 e BESS 3, sia possibile notare come contengano oltre 28 miliardi di metri cubi. Si tratta di una grande scoperta per Eni, anche perché la situazione legata al gas in questo periodo non è di certo delle migliori, con questo ritrovamento che arriva dunque davvero al momento giusto.

I ritrovamenti sono avvenuti a una distanza di circa 85 km dalla costa, in circa 200 metri d’acqua, con la distanza dal giacimento di gas Bahr Essalam che è di 16 km a sud. Una grande novità e una grande possibilità di attingere a un numero importante di metri cubi di gas e per Eni è una splendida notizia, e chissà che non possa diventarlo anche per gli italiani con il costo del carburante.

Scritto da Francesco Domenighini

Sono Francesco Domenighini, sono nato a Brescia il 29/03/1995, e ho iniziato a scrivere con la pagina di calcio internazionale Footbola.it. Dal 2021 scrivo libri a tematica sportiva, in particolare di motori come "Le leggende della Formula 1" e "Ferrari: Storia di una passione rampante". A luglio uscirà il mio decimo libro "Mercedes: leggenda di una stella". Lavoro per Web 365 da gennaio 2022 e dal 2024 conduco la trasmissione "Zona 300", dedicata al mondo del motorsport, su Well Tv, canale 810 di Sky.

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