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I cinesi comprano i due colossi italiani: botta tremenda per il Made in Italy

I cinesi comprano i due colossi italiani: botta tremenda per il Made in Italy (reportmotori.it)
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La Cina guarda all’Italia con sempre maggiore interesse e ora è pronta a mettere le mani sui due colossi del Belpaese.

Da svariati anni a questa parte è diventato evidente come la Cina sia una delle principali realtà economiche a livello mondiale. Una nazione che sta puntando tutto sull’espansione a livello internazionale, con l’aspetto automobilistico che è centrale in questo processo di crescita.

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I cinesi comprano i due colossi italiani: botta tremenda per il Made in Italy (reportmotori.it)

Sono tantissime ormai le aziende che sono ben presenti nel settore delle quattro ruote e che soprattutto dimostrano di essere riconosciute e ben apprezzate. BYD, Jaecoo, Omoda, MG e tante altre sono delle realtà ben consolidate, ma si sta cercando anche di entrare quanto più possibile in quote di mercato di colossi storici.

Il Gruppo Stellantis è uno di quelli che sembra fare molta gola ai colossi cinesi, visto il legame con l’inserimento di Leapmotor nella realtà italo-francese e la presenza di ben quindici marchi. Alcuni non hanno dato i risultati sperati negli anni precedenti, ecco perché forse anche l’ingresso di quote cinesi potrebbe diventare un grande aiuto.

Xiaomi studia il colpo Alfa Romeo e Maserati: si punta a quote e stabilimenti

Secondo le indiscrezioni di Bloomberg, dalla Cina si sta valutando con sempre maggiore insistenza la possibilità che Xiaomi inizi a mettere le mani sulle quote Alfa Romeo e Maserati. Si tratterebbe davvero di un colpaccio incredibile, anche se è da tempo che si parla, seppur sempre smentito da Stellantis, di come questi gruppi rischiano di essere ceduti.

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Xiaomi studia il colpo Alfa Romeo e Maserati: si punta a quote e stabilimenti (Alfa Romeo Press Media – reportmotori.it)

Non ci sarebbe però solo la volontà di avvicinarsi a questi due marchi storici acquistando delle quote, ma allo stesso tempo si punterebbe ad ampliare i propri orizzonti mettendo le mani anche su due stabilimenti solidi e ben consolidati come quelli di Cassino e di Modena. Il vantaggio non mancherebbe anche a Stellantis, perché si sa che nulla si fa per nulla.

Cedendo delle quote di Alfa e Maserati, il Gruppo avrebbe modo di attingere più facilmente a tutte le varie componenti elettriche direttamente prodotte dalla casa cinese, senza dimenticare anche batterie e software. Al giorno d’oggi è sicuramente importante avere alleati che giungono dalla Cina, soprattutto nel settore delle auto. I puristi di Alfa Romeo e Maserati forse storceranno il naso, visto il legame strettissimo con l’Italia, ma potrebbe risultare un aiuto per il rilancio dei marchi.

Scritto da Francesco Domenighini

Sono Francesco Domenighini, sono nato a Brescia il 29/03/1995, e ho iniziato a scrivere con la pagina di calcio internazionale Footbola.it. Dal 2021 scrivo libri a tematica sportiva, in particolare di motori come "Le leggende della Formula 1" e "Ferrari: Storia di una passione rampante". A luglio uscirà il mio decimo libro "Mercedes: leggenda di una stella". Lavoro per Web 365 da gennaio 2022 e dal 2024 conduco la trasmissione "Zona 300", dedicata al mondo del motorsport, su Well Tv, canale 810 di Sky.

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