Attenzione alle novità che giungono direttamente dal Governo Meloni, con questi extra profitti che non piacciono agli italiani.
Si sta facendo sempre più tesa la situazione all’interno del Governo di Giorgia Meloni, considerando come manchi ormai una settimana al referendum sulla giustizia e per il momento c’è grande equilibrio tra le due fazioni del “No” e del “Sì”. Fino a qualche mese sembrava invece una vittoria sicura, con la situazione che però pare essersi ribaltata.
Non sono di certo mancate le polemiche in questo periodo, perché oltre alla situazione legata alla politica interna vi è anche il discorso attorno a quella estera, vero nocciolo della questione allo stato attuale delle cose. Le varie guerre che sono in corso in tutto il mondo non sono di certo ciò che la popolazione globale sperava e dunque anche l’economia ne risente.
Lo si vede benissimo con l’impennata dei prezzi del carburante, in particolar modo del gasolio. Dunque sono tantissimi coloro che richiedono il passaggio a delle forme di energia sostenibile, ma su Today.it si può leggere un’analisi che sottolinea come alcuni aspetti siano poco chiari in questo momento, con le società che guadagnano tanto a spese dei cittadini.
Extraprofitti Enel: la situazione si fa sempre più delicata
Alla base di tutto vi sono i nuovi membri di Arera, ovvero l’Autorità di Regolazione per l’Energia Reti e Ambiente, con questi che sono operativi da dicembre del 2025. La loro posizione è stata scelta proprio dai ministri del Governo, ma molti si domandano come mai nessuno di loro si stia muovendo per poter far controllare i prezzi dell’energia.
Le grandi imprese del settore, a partire da Enel, hanno modo di guadagnare complessivamente ben 7 miliardi e mezzo all’anno, considerando come la produzione di energia nelle centrali idroelettriche è di 30 euro al megawattora, ma la rivendita int tutta Italia è al 400% del proprio prezzo. Inoltre sotto il controllo di Enel vi è anche E-Distribuzione, dunque ecco ulteriori guadagni ed extra profitti.
Sembra davvero incredibile, ma così facendo Enel diventa di fatto, grazie al pagamento delle bollette da parte degli italiani, un’azienda in grado di guadagnare di più rispetto a marchi di lusso come Ferrari o Cartier. Una situazione che dovrà per forza essere rivista, in quanto l’energia elettrica è un bene primario da salvaguardare per tutti. Alcuni esperti parlano di una spesa che rischia di farsi complessa anche per tante aziende, il che può andare a minare il futuro del Made in Italy.
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