La squadra creata dal 9 volte iridato, Valentino Rossi, in MotoGP è tra le più ambiziose della griglia. Ecco cosa hanno scelto per i prossimi anni.
Con il nuovo regolamento tecnico tantissimi team satelliti sono a un bivio. Continuare con l’attuale costruttore o rischiare di passare a un nuovo produttore. La Ducati continua, insieme ad Aprilia, ad essere il punto di riferimento nel Paddock della MotoGP. La squadra del Dottore, dopo l’uscita di scena di Pramac, ha stretto legami ancor più solidi con la Casa di Borgo Panigale.
In vista del futuro Ducati potrebbe rinnovare la fiducia alla squadra di Valentino, nonostante Di Giannantonio e Morbidelli non abbiano portato risultati all’altezza delle aspettative. Nel 2025 il Pertamina Enduro VR46 avrebbe dovuto lottare per le posizioni di vertice stabilmente, ma gli applausi sono stati indirizzati agli sforzi del più piccolo team Gresini Racing. Alex Marquez ha vinto i suoi i primi GP in top class, mentre il rookie Aldeguer è stato il miglior debuttante nella categoria, levandosi lo sfizio anche di conquistare una sfida domenicale.
La squadra satellite Gresini Racing è stata premiata anche con una Desmosedici GP-26, finita nelle mani del vice campione del mondo. Il fratello minore di Marc non ha cominciato nel verso giusto quella che potrebbe rivelarsi la sua ultima annata sulla Ducati. Il team di Valentino Rossi ha confermato il duo di piloti italiani e mira a conservare una lunga relazione con la Casa di Borgo Panigale, nonostante i dialoghi con Aprilia.
L’ammissione di Uccio Salucci
Il team director della VR46, in una chiacchierata con i colleghi di Motorsport.com, ha confessato che erano iniziati di dialoghi anche con la Casa di Noale per una potenziale partnership per il 2027. “Abbiamo parlato un po’ con Aprilia perché volevano parlare con noi e noi siamo dei gentlemen – ha dichiarato Salucci in un’intervista rilasciata in Thailandia – Conosco Massimo Rivola da moltissimi anni. Quando Valentino ha provato la Formula 1 con la Ferrari, Massimo Rivola ha gestito la situazione nel 2004, 22 anni fa. Conosco Massimo; è una brava persona ed un ottimo manager. Abbiamo parlato un paio di volte, due o tre, perché no? Ma non ho mai pensato di cambiare e lasciare la Ducati”.
“Siamo molto vicini alla firma. Rimangono solo alcuni piccoli dettagli da definire. Penso che nel prossimo mese potrebbe esserci un annuncio. Siamo davvero vicini a firmare nuovamente con Ducati”, ha concluso il braccio destro di Valentino Rossi.