Duro colpo per gli autovelox, con l’annuncio della Polizia che ora attende la risposta definitiva da parte del Governo.
Una delle tematiche che in questi ultimi anni ha tenuto maggiormente banco è sicuramente banco è il discorso legato agli autovelox. Questi sistemi sono da anni considerati da molti come un semplice metodo sfruttato dai Comuni per poter monetizzare, anche se non devono essere visti in questa ottica.
Il ruolo degli autovelox è essenziale nella vita di tutti i giorni, perché purtroppo sono tanti i cittadini che continuano a vedere la strada come il circuito di Monza. Allo stesso tempo sarebbe bene come molti Comuni iniziassero a utilizzare dei limiti di velocità che siano effettivamente in linea con la tipologia della strada, senza ridurlo eccessivamente.
Inoltre non ci si deve di certo dimenticare come esistano diversi sistemi per poter ridurre la velocità. Tra questi vi è anche l’utilizzo dei limitatori di velocità, quelli che prendono il nome di dossi, e a Napoli si sta puntando moltissimo su questo aspetto, magari anche per poter far sì che si possa dire addio agli autovelox.
Napoli senza autovelox? Ecco cosa sta accadendo
Da anni si sta parlando di possibile soluzioni alternative rispetto agli autovelox, perché non si deve di certo limitare la sicurezza dei cittadini a una semplice sanzione. Si deve cercare di venire incontro alle reali richieste degli utenti, ma intanto a Napoli ci si è trovati in una situazione davvero paradossale.
Ne ha parlato il comandante della Polizia Locale Ciro Esposito, il quale ha parlato della decisione del Prefetto Michele Di Bari, in data 3 marzo, di bloccare 67 autovelox fissi considerati non idonei. Questo ha comportato dunque una serie di annullamenti di sanzioni, il che va a rallentare ancora di più un sistema giuridico e burocratico altamente macchinoso.
Ciro Esposito ha spiegato come si stia aspettando risposte da parte del Ministero dei Trasporti, con il Governo che però starebbe preparando un decreto riguardante gli autovelox. Per cercare però di limitare i danni, considerando come al momento gli autovelox siano presenti solo sul territorio provinciale nel napoletano, ecco che in città ci sono ben 91 attraversamenti pedonali rialzati. Questo dunque porta a una riduzione obbligatoria della velocità da parte degli automobilisti, perché in questo caso non ci sarà una multa, ma il rischio di rottura delle sospensioni.