La Ferrari è stata la seconda forza in quel di Melbourne, con Charles Leclerc e Lewis Hamilton al terzo ed al quarto posto. Il sette volte iridato, ritrovatosi nelle performance, crede al colpaccio.
Il Gran Premio d’Australia si è concluso nel segno delle due Mercedes, dominanti con George Russell e Kimi Antonelli. Tuttavia, la Ferrari ha dato a lungo battaglia alle frecce d’argento, grazie ad un balzo felino al via che ha confermato le promesse dei test invernali. Charles Leclerc si è messo a condurre davanti al britannico, ed anche Lewis Hamilton è stato in grado di chiudere il primo giro al terzo posto dopo essere scattato dalla settima casella.
Il primo stint ci ha mostrato una bella battaglia tra il monegasco e la F1 W17, costretta a restare alle spalle della Ferrari dopo diversi scambi di posizione, sino al momento della Virtual Safety Car. La Mercedes ha costruito la propria doppietta in quel momento, per poi mostrare una gestione perfetta delle gomme Dure e percorrere, senza alcun problema, le 45 tornate restanti. Leclerc ha resistito al ritorno di un Hamilton apparso rinvigorito, pronto al suo primo appuntamento con il podio al volante di un’auto del Cavallino.
Hamilton, la Mercedes può essere ripresa dalla SF-26
Al termine della tappa inaugurale, Lewis Hamilton non ha nascosto la propria soddisfazione per la prestazione della Ferrari. A parere del nativo di Stevenage, acciuffare la dominante Mercedes non sarà un’impresa impossibile: “Credo che le Mercedes fossero più veloci di noi, ed è probabile che il terzo ed il quarto posto fossero il massimo per noi oggi. Dovremo controllare se fermandoci sarebbe andata meglio, ma ormai è andata in questo modo“.
Hamilton è apparso ben diverso dal pilota arrendevole dello scorso anno: “Non ci sono emozioni contrastanti, mi sento molto bene ed è stata una grande gara, chiusa dal settimo al quarto posto. La squadra ha fatto un ottimo lavoro, la macchina è stata molto competitiva, anche se non siamo ancora dove vorremmo essere sul fronte prestazione rispetto alla Mercedes, ma ci sono molti aspetti positivi da portare a casa oggi“.
Il prossimo step sarà dunque comprendere al meglio questa monoposto, nella speranza di avvicinarsi alla F1 W17 che rappresenta il punto di riferimento: “Il risultato di oggi non è proprio quello che volevamo, ma è andata bene. Abbiamo del lavoro da fare per riprendere la Mercedes, ma non è impossibile. Ci sono molti buoni aspetti da registrare, e stavo anche per superare Charles alla fine“.
- Hamilton crede al mondiale: ecco la tattica Ferrari per battere la Mercedes, Sir Lewis si esalta - 9 Marzo 2026
- La Ferrari poteva battere la Mercedes a Melbourne? La risposta definitiva non lascia dubbi, ecco la verità sulla SF-26 - 9 Marzo 2026
- Torna l’Alfa Romeo più amata: prezzo non per tutti, ma c’è un super sconto a disposizione - 9 Marzo 2026