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L’iconica auto francese che era futuristica: aveva componenti all’avanguardia

La mitica vettura francese - Reportmotori.it
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Una rarissima vettura transalpina, almeno alle nostre latitudini, ha saputo interpretare al meglio la sportività con soluzioni avveniristiche.

L’industria francese delle quattro ruote un tempo era focalizzata sulla sportività autentica. Persino le berline avevano pepate soluzioni tecniche che facevano la differenza in un car market molto più originale. Non era difficile riconoscere i patrimoni genetici dei singoli marchi. Una icona di stile che ha detenuto un record da brividi per 25 anni venne prodotta dalla Citroen.

La leggendaria Citroen
La mitica vettura francese – Reportmotori.it

Il marchio che oggi rientra nell’universo Stellantis creava capolavori di ingegneria in grado di lasciare a bocca aperta i puristi. Erano vetture anni luce davanti alla concorrenza sia sul piano stilistico che sotto il cofano. Le vecchie generazioni hanno amato la DS, la SM, la CX, auto spettacolari. Il progetto X1, creato per prendere il posto della Citroën BX, prese vita alla fine degli anni ’80, più precisamente nel 1987. I tecnici volevano creare a una vettura all’avanguardia, ma anche più grande e spaziosa, dalla linea elegante senza rinunciare a quel pizzico di sportività.

I primi concept furono testati su strada alla fine dell’estate 1992 e finalmente si arrivò al nome definitivo del modello. La Xantia divenne subito uno dei punti di riferimento del listino. La Casa del Double chevron creò una berlina moderna, inserendosi in una fascia alta o medio-alta.

Le caratteristiche della Xantia

Vantava sospensioni idropneumatiche derivate dalla BX che avevano già fatto scalpore sulla DS. Il sistema Hydractive 2, gestito elettronicamente da una centralina, presentava un avantreno con il classico schema MacPherson e un retrotreno con bracci longitudinali, realizzato in modo imbeccabile per un piacere di guida estremo.

MIND-BLOWING Citroën Xantia Activa & Hybrid Turbo // Nürburgring

La Xantia Activa raggiunse un primato mondiale di manovrabilità, fissato nel 1999 dalla rivista svedese Teknikens Varld in una prova di velocità, in cui la vettura toccò i 85 km/h. Pensate che in questo identico test la Porsche 911 GT3 RS raggiunse anni dopo solo gli 82 km/h. Un primato che è rimasto imbattuto per 25 anni, fino al 2024, quando una Porsche 718 Cayman GT4 RS Manthey riuscì a superare la vettura francese per appena 1 km/h (86 km/h). In alto potete vedere il video dello YouTuber Misha Charoudin che ha avuto il piacere di mettersi al volante di una Xantia Activa con una turbina maggiorata da 230 CV, spiegando che andasse oltre le leggi della fisica. La berlina francese percorreva le curve più lunghe anche a 180 km/h e le curve strette a 100-110 km/h, proprio come una autentica supercar. Non presenta rollio e tutte soluzioni avveniristiche hanno fatto scuola e ancora oggi lasciano meravigliati gli appassionati.

Scritto da Antonio

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