A Melbourne mancano poche ore alla prima sessione di prove libere, ma nel paddock si fa un gran parlare della famosa ala Macarena della Ferrari. Ecco quanto vale e quando la vedremo.
Quella che prenderà il via a Melbourne nella giornata di domenica è una F1 tutta nuova, ben diversa rispetto a ciò a cui eravamo abituati. La gestione dell’energia, il “boost” e l’aerodinamica attiva la faranno da padrone, e dovremo entrare in confidenza con una terminologia inedita. In ogni caso, la Ferrari avrà l’obbligo di lottare per il vertice, confermando quanto di buono fatto vedere nel corso dei test invernali.
La SF-26 ha stupito per le soluzioni tecniche mostrate in Bahrain, ma anche per le prestazioni e per la costanza di rendimento sui long run, senza dimenticare l’ottima affidabilità emersa specialmente a Sakhir. Frederic Vasseur ha annunciato di voler andare a Melbourne per vincere, consapevole però che la sfida sarà impegnativa e che la concorrenza è molto forte. La Ferrari ha tutte le carte in regola per portare a casa un risultato importante, in una stagione in cui gli sviluppi faranno la differenza.
Ferrari, la nuova ala arriverà entro la settima gara dell’anno
Nel corso della penultima giornata di test sul tracciato di Sakhir, la Ferrari ha effettuato alcuni giri dotata dell’ala Macarena, l’alettone posteriore in grado di ribaltarsi di 270°, una soluzione tecnica provata per pochi giri, risultati sufficienti per strabiliare il paddock. Il direttore tecnico Loic Serra ne ha parlato recentemente, affermando di aver trovato un vuoto regolamentare in quella zona, così da poter sfruttare nel migliore dei modi la nuova aerodinamica attiva.
Secondo quanto reso noto, nel corso delle ultime ore, dal sito web “AutoRacer.it“, l’ala posteriore Macarena non arriverà a Melbourne, ma entro la settima gara dell’anno, e la versione testata in Bahrain era solamente un prototipo ancora in fase embrionale. L’obiettivo era quello di comprenderne, in pista, il funzionamento meccanico, sul quale c’è ancora da perfezionare qualcosa in vista del debutto ufficiale in un week-end di gara.
Inoltre, stando alle indiscrezioni, pare che l’ala Macarena possa garantire alla Ferrari un surplus di spinta pari a 4-5 kW sugli allunghi, un vantaggio da non sottovalutare. Probabilmente, vedremo tale soluzione entro il Gran Premio del Canada, ma è possibile che il suo debutto venga anticipato. Nelle prossime settimane arriveranno ulteriori novità, su una SF-26 che non vuole smettere di stupire tifosi ed addetti ai lavori.