La Mercedes è vista da tutti come il team da battere per la stagione 2025, pur non avendo mai svelato il potenziale completo della F1 W17. La power unit tedesca è lo spauracchio di tutti.
I test invernali si sono conclusi, e tra una settimana esatta scopriremo la verità sui valori in campo in questa rivoluzionaria F1 targata 2026. Il punto di riferimento pare essere la Mercedes, ed è questo l’unico aspetto sul quale sono tutti concordi in un Circus che ha totalmente cambiato pelle. Da almeno un anno e mezzo si parla del vantaggio della power unit che viene prodotta a Brixworth, che ancora è però tutto da scoprire.
L’inverno che sta andando in archivio ha visto una lunga lotta politica attorno al tanto discusso rapporto di compressione che darebbe circa 15-20 cavalli di margine alla Mercedes e, probabilmente, anche ai suoi motorizzati, e la disputa si è conclusa con la vittoria politica di Toto Wolff. Eventuali controlli saranno applicati solamente a partire da agosto, quando due terzi di stagione saranno già stati superati. La F1 W17 è pronta per ricevere un bel surplus di potenza già in Australia, e lo stesso accadrà anche per McLaren, Williams ed Alpine, che sperano in un buon salto in avanti.
Mercedes, full power per team ufficiale e clienti a Melbourne
Il primo di marzo è alle porte, e sarà questa la data entro la quale i motoristi saranno chiamati ad omologare la specifica di power unit che verrà impiegata durante l’anno. Dopo aver vinto la guerra politica sul tema del rapporto di compressione, la Mercedes si prepara a spremere la massima potenza già in quel di Melbourne, ed i team clienti riceveranno inoltre una power unit aggiornata alle ultime specifiche, simile a quella montata sulla F1 W17 già nella seconda settimana di test di Sakhir.
L’obiettivo, con McLaren, Williams ed Alpine, era quello di coprire tanti chilometri nei test puntando principalmente sull’affidabilità, senza andare eccessivamente alla caccia della performance o delle velocità di punta più elevate. In Australia sarà lecito attendersi un passo in avanti per tutte queste squadre, pur ricordando che anche Ferrari, Red Bull, ma anche Audi ed Alpine non hanno di certo spremuto tutto il loro potenziale durante le prove invernali.
Inoltre, l’ultima specifica di power unit ha subito ben due guasti sulla Mercedes ufficiale, costringendo, in entrambi i casi, il nostro Andrea Kimi Antonelli a perdere tantissimi chilometri per le sostituzioni. Dunque, gli obiettivi sul fronte dell’affidabilità dovranno collimare con quelli delle massime potenze, ed anche il team di Brackley dovrà svolgere opportune valutazioni.
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