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Da Roma a New York in 1 ora e 15, il treno che perfora l’Oceano Atlantico rivoluziona i viaggi

Da Roma a New York in 1 ora e 15, il treno che perfora l'Oceano Atlantico rivoluziona i viaggi (reportmotori.it)
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La mobilità sta per subire dei grossi cambiamenti e ora sta per arrivare il treno che attraverserà l’oceano Atlantico.

Pensare di poter passare da Roma a New York in solo un’ora e quindici minuti sembra davvero essere una di quelle imprese impossibili da ottenere. Troppa la distanza tra le due città e anche il solo fatto di utilizzare l’aereo in simili circostanze non sembra un qualcosa di attuabile.

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Da Roma a New York in 1 ora e 15, il treno che perfora l’Oceano Atlantico rivoluziona i viaggi (reportmotori.it)

Lo si vede anche con la mobilità italiana a livello ferroviario, la quale sta migliorando, tanto che è sempre più sfruttata anche all’estero, soprattutto in Francia e Germania. Siamo comunque ancora ben distanti da quelle che sono le prestazioni che si possono ottenere in Asia, Cina e Giappone su tutte.

Inoltre ci sono delle novità tecnologiche che stanno guardando ancora più avanti e lo si vede con il caso di un progetto che prevede anche il passaggio nell’Oceano Atlantico. La velocità sarà tale da poter abbattere le distanze anche tra Italia e USA e in poco più di un’ora sarebbe possibile passare dalla Capitale italiana a allo Stato di New York.

Il treno da velocità supersonica: servono 20 miliardi di dollari

Da diversi anni ci sono svariati imprenditori che stanno provando a portare avanti un piano tanto folle quanto ambizioso. L’obiettivo è quello di dare alla luce un treno in grado di toccare circa i 5000 km/h, il che permetterebbe dunque di passare da Roma a New York in poco più di un’ora, dato che siamo sui 6000 km tra le due città.

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Il treno da velocità supersonica: servono 20 miliardi di dollari (reportmotori.it)

Si tratterebbe di un treno pressurizzato, il che dunque darebbe modo di ridurre, e quasi annullare, la resistenza dell’aria. Per poter essere realizzati sarebbe necessario utilizzarli all’interno di tubi a bassa pressione, ma progettando simili veicoli diventerebbe anche una soluzione estremamente ecologica, dato che andrebbero di fatto a rimpiazzare gli aerei, annullando così le emissioni di CO2 nell’aria.

Il progetto è in ballo da tantissimi anni, dato che il primo a teorizzarlo fu Robert Goddard, uno scienziato che già nel ‘900 portò avanti questo piano e nel 2012 fu Elon Musk a ridargli lustro. Si stanno costruendo in questi anni dei tunnel sottomarini ad alta velocità, come quello che permetterà di collegare Danimarca e Germania, e chissà che non si possa davvero arrivare alla rivoluzione tanto attesa.

Scritto da Francesco Domenighini

Sono Francesco Domenighini, sono nato a Brescia il 29/03/1995, e ho iniziato a scrivere con la pagina di calcio internazionale Footbola.it. Dal 2021 scrivo libri a tematica sportiva, in particolare di motori come "Le leggende della Formula 1" e "Ferrari: Storia di una passione rampante". A luglio uscirà il mio decimo libro "Mercedes: leggenda di una stella". Lavoro per Web 365 da gennaio 2022 e dal 2024 conduco la trasmissione "Zona 300", dedicata al mondo del motorsport, su Well Tv, canale 810 di Sky.

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