Per anni è stata una presenza fissa in Formula 1, ora torna in MotoGP. Non la vedevamo da oltre 30 anni
La settimana appena cominciata che ci porterà al primo weekend di gara in programma a Buriram (in Thailandia) da venerdì 27 febbraio a domenica 1 marzo, potrebbe essere quella dei grandi annunci in MotoGP.
Ci riferiamo, ovviamente, ai trasferimenti dei piloti in vista della prossima stagione. Come confermato da Sky Sport, Bagnaia non rinnoverà con la Ducati e proseguirà la carriera in Aprilia, convinto da un contratto quadriennale. Attesa anche per la decisione di Fabio Quartararo, pronto a lasciare la Yamaha per la Honda. Yamaha dove potrebbe arrivare Jorge Martin, il cui futuro all’Aprilia è ormai segnato proprio dall’arrivo di Bagnaia. Marc Marquez, invece, dovrebbe firmare un rinnovo biennale con Ducati che punta Acosta come secondo pilota.
In attesa degli annunci di mercato, un altro è già arrivato in MotoGP con tanto di ufficialità per il 2027. Riguarda l’esordio di un nuovo GP che sostituirà una tappa storica del Mondiale. Gara che sarà disputata in una location che gli appassionati di Formula 1 ricordano sicuramente in quanto presente nel calendario dei GP per un decennio dal 1985 al 1995.
Dalla Formula 1 alla MotoGP, che ritorno dopo 30 anni
A partire dal 2027, il GP di Australia di MotoGP non si disputerà più a Phillip Island bensì ad Adelaide su un circuito che riprenderà (in parte) il layout di quello che ha ospitato la Formula 1. Ad Adelaide si sono disputati GP di F1 tra gli anni ’80 e ’90. Uno, in particolare, è passato alla storia, quello del 1994. Ultima gara in calendario, il GP di Adelaide è stato decisivo per l’assegnazione del titolo vinto da Michael Schumacher (sulla Benetton) contro Damon Hill (su Williams). Fu il primo dei sette trionfi del pilota tedesco che la spuntò di un solo punto (92-91).
The #AustralianGP will move to Adelaide from 2027 – marking what will be the first Grand Prix on a city-centre circuit #MotoGP pic.twitter.com/cI6MtMH0Z0
— MotoGP™ (@MotoGP) February 19, 2026
Ad Adelaide, i piloti di MotoGP gareggeranno su un circuito cittadino, una grande novità per tutti considerato che, a differenza di quanto accade in F1, questa tipologia di tracciato è stata praticamente assente. Un’innovazione che richiede standard di sicurezza e interventi strutturali importanti che la Dorna ha assicurato ci saranno. Non cambia, invece, la collocazione nel calendario del Motomondiale del GP di Australia che continuerà ad essere disputato a novembre.
La cancellazione di Phillip Island non è piaciuta a chi in MotoGP c’è stato per anni. Casey Stoner, due volte campione del mondo, ha criticato, con un post su Instagram, la decisione che priva il Motomondiale di uno “dei più grandi circuiti motociclisti al mondo.” Perché togliere dalla MotoGP il miglior tracciato in calendario ? A ognuno le proprie considerazioni …” , ha concluso polemicamente l’ex pilota di Honda e Ducati.
- Dalla Formula 1 alla MotoGP, ufficiale un grandissimo ritorno: mancava da oltre 30 anni - 24 Febbraio 2026
- Qualità e prezzo imbattibili, tra queste tre citycar c’è l’alternativa alla Fiat Panda: costano tutte meno di 20.000 euro - 23 Febbraio 2026
- BYD, cosa vuol dire la sigla che identifica il colosso delle auto: la risposta vi sorprenderà, di cinese qui non c’è nulla - 23 Febbraio 2026