Il figlio dell’ex Presidente della FIA, Nicholas Todt, si è sbilanciato sulle chance che la Ferrari si imponga nel 2026. Ecco cosa ha rivelato su Charles Leclerc.
La Ferrari ha dato dei segnali positivi nei test del Bahrain. La Scuderia modenese ha completato il penultimo giorno di test pre-stagionali sul circuito di Sakhir con Lewis Hamilton a bordo della SF-26. L’anglocaraibico ha coperto complessivamente la distanza di 84 giri, procedendo nel programma di sviluppo e raccolta dati utili per gli ingegneri. Nell’ultimo giorno è stato il turno di Leclerc.
Con la rivoluzione regolamentare tutti sono partiti da un foglio bianco. Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno atteso con ansia il nuovo corso, sperando si mettere le mani su una monoposto competitiva. Il 7 volte iridato è parso subito critico nei confronti delle nuove monoposto con PU ibride, tuttavia Charles ha ammesso di essere rimasto spiazzato dal feeling della SF-25 ma anche incuriosito. C’è voglia di tornare a vincere dei Gran Premi dopo un 2025 pessimo.
Il suo manager Nicholas Todt, nel corso di una intervista alla TV francese Canal+, si è detto ottimista per i primi test della Ferrari. Il regolamento 2026 introduce una nuova generazione di propulsori ibridi, con l’eliminazione della MGU-H e una MGU-K potenziata fino a 350 kW, per un quasi perfetto bilanciamento tra parte elettrica e motore V6 termico. In pista già diversi team stanno accusando dei problemi con la Ferrari che sembra in scia di Mercedes e McLaren.
L’opinione di Nicholas Todt
Il figlio dell’ex presidente FIA Jean Todt ha annunciato: “I test stanno andando abbastanza bene. È molto difficile farsi un’idea perché non sappiamo come stanno andando gli altri. Stiamo guidando molto, quindi è piuttosto incoraggiante. Charles ha un atteggiamento positivo, è contento di tornare al volante e non vede l’ora di essere a Melbourne, anche se non sappiamo dove ci collochiamo rispetto agli altri”.
“Lo stato d’animo nel team? Le persone sono ottimiste, positive, lavorano bene insieme – ha specificato il manager francese – è vero che ho l’impressione che quest’anno la Ferrari abbia provato molte cose, abbia cercato di innovare. Ma questo non significa nulla: vediamo che l’Aston Martin è in difficoltà nonostante la vettura sembri rivoluzionaria. In ogni caso, siamo fiduciosi e contenti di essere qui”. In Australia emergeranno i veri valori, ma c’è sicuramente la voglia di voltare pagina. Per Leclerc e Hamilton il 2026 rappresenterà una grande occasione.
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