E’ cambiato davvero tutto per i proprietari di auto Diesel. Il nuovo prezzo è l’ulteriore conferma dell’ennesimo sorpasso
Un paradosso quello delle auto Diesel in Italia. Se ne vendono sempre meno di nuove ma è ancora elevatissimo il numero di quelle che circolano su tutto il territorio. Un’eredità dello scorso decennio quando chi si recava in concessionaria per l’acquisto di una nuova auto ne usciva assai spesso con una a gasolio.
Emblematico il dato riportato da alvolante.it. Nel 2015 sono state immatricolate in Italia quasi 900.000 auto diesel con una quota mercato di oltre il 50%. Nel 2025, invece, sono state 144.757, una quota di poco superiore a quello dei modelli a GPL o full electric. Un ribasso ormai conclamato come la grande novità che è piombata sui proprietari di un’auto diesel (vecchia o nuova che sia) all’inizio del nuovo anno.
Ci riferiamo all’entrata in vigore della norma inserita nell’ultima Legge di Bilancio riguardante l’allineamento delle accise sui carburanti che ha portato a un aumento immediato del prezzo del gasolio al distributore (sia in modalità self service che servito) con costi ovunque superiori a quelli della benzina.
Diesel-Benzina, la distanza è sempre più ampia: i nuovi prezzi
Un cambiamento, di fatto, epocale. Da sempre, tranne qualche raro caso, chi ha posseduto un’auto Diesel ha speso assai meno di carburante rispetto a chi ha fatto rifornimento con una benzina. Ora ci troviamo nella situazione opposta con un divario nel prezzo che diventa sempre più evidente. Lo confermano gli ultimi dati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy ed elaborati da Staffetta Quotidiana.
Al 18 febbraio, le quotazioni sui distributori attivi sulla viabilità ordinaria sono le seguenti:
- Benzina self service: 1,652/litro
- Diesel self service: 1,7/litro
- Benzina servito: 1,793/litro
- Diesel servito: 1,893/litro
Come si può facilmente evincere dai prezzi riportati, questa settimana tra Diesel e Benzina c’è una differenza di circa 5 centesimi al litro a favore della Benzina in modalità self service. Se applichiamo i dati sopra riportati a un pieno di un ipotetico serbatoio da 50 litri, spenderemo 82,6€ di benzina e 85€ di gasolio al self con una differenza di 2,5€. Al servito, invece, la forbice sarà più ampia con un pieno di benzina che costerà 89,65€ a fronte dei 94,65€ richiesti per il gasolio.
Ovviamente, non si tratta di un cambiamento temporaneo. Con l’allineamento delle accise diventato strutturale, i proprietari di un’auto Diesel dovranno convivere ormai con questo ribaltamento di fronte sui prezzi. Una situazione decisamente poco favorevole per chi, fino allo scorso 31 dicembre, ha risparmiato (e non poco) al rifornimento e non ha intenzione oppure non può permettersi di sostituire l’auto con un modello a benzina, ibrido o elettrico.
- Nuovo prezzo Diesel, altra amarissima conferma: distanza ormai conclamata, c’è solo da rassegnarsi - 22 Febbraio 2026
- Garantito sette anni e con il GPL di serie, che offerta per il SUV coreano: uno con uno sconto così è introvabile - 21 Febbraio 2026
- Un nuovo marchio automobilistico debutta in Italia, vende questi quattro modelli: il più economico è un SUV, si possono già ordinare - 21 Febbraio 2026