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MotoGP, la Dorna ha ufficializzato l’accordo: è fuori dal Mondiale

MotoGP, la Dorna ha ufficializzato l'accordo: è fuori dal Mondiale - reportmotori.it (foto Ansa)
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L’accordo appena ratificato ha sorpreso gli appassionati. La MotoGP rinuncia a un pezzo di storia. Ecco chi lo sostituirà

Ancora una settimana e sarà di nuovo tempo di verdetti in MotoGP con il primo weekend di gara a Buriram, in Thailandia, tra venerdì 27 febbraio e domenica 1 marzo, data quest’ultima del GP inaugurale della stagione al via alle 9 ora italiana.

piloti in gara in MotoGP
MotoGP, la Dorna ha ufficializzato l’accordo: è fuori dal Mondiale – reportmotori.it (foto Ansa)

GP di Thailandia che sarà il primo di tre eventi in programma a marzo insieme al GP del Brasile del 22/3 (una novità nel calendario del Motomondiale) e di Austin, in Texas, previsto domenica 29. La prima tappa europea è in programma il 26 aprile a Jerez de la Frontera. Due le gare in Italia anche quest’anno, al Mugello (il 31 maggio) e a Misano Adriatico (il 13 settembre). Quest’ultimo precede la trasferta in Asia e Australia prima del ritorno in Europa con Portimao e Valencia, ultimi due GP in calendario il 15 e il 22 novembre.

MotoGP che quest’anno farà tappa per l’ultima volta su uno dei circuiti storici del Motomondiale. Un addio ratificato nei giorni scorsi con la scelta concomitante della gara che lo sostituirà. Una decisione che non è piaciuta a tutti, soprattutto a un ex campione del mondo che ha criticato la Dorna.

Addio a uno dei circuiti storici di MotoGP: ecco chi lo sostituirà

Quella in programma domenica 25 ottobre sarà l’ultima edizione del GP di Phillip Island. A partire dal 2027, il GP di Australia di MotoGP si sposterà all’Adelaide Street Circuit con una novità assoluta nel Motomondiale. Per la prima volta, infatti, si gareggerà su un circuito cittadino come accade per la F1. Il nuovo tracciato sarà allestito riprendendo il layout di quello che ha ospitato il GP di Australia di F1 dal 1985 al 1995. La pista sarà lunga 4.195 metri e caratterizzata da 18 curve. Non cambia la collocazione in calendario. Il nuovo GP è previsto a novembre per sei stagioni, fino al 2032.

La permanenza di Phillip Island in calendario era in dubbio da tempo. L’ipotesi iniziale era di uno spostamento del GP di Australia sul circuito di Melbourne, quello che ospiterà (di nuovo) la prima gara del Mondale di F1 domenica 8 marzo. E, invece, la Dorna ha optato per un’altra decisione. Soddisfatto Carlos Ezpeleta che si è detto entusiasta di aver portato la MotoGP su tracciato davvero unico nella storia della classe regina del Motomondiale.

Non la pensa allo stesso modo, Casey Stoner. L’ex pilota australiano, due volte campione del mondo nel 2007 e nel 2011, ha criticato la decisione di togliere Phillip Island dal calendario. “E’ uno dei più grandi circuiti motociclisti al mondo – ha scritto su Instagram – ha prodotto alcune delle gare più divertenti cui abbiamo assistito e continua a farlo anno dopo anno. Perché togliere dalla MotoGP il miglior tracciato in calendario ? A ognuno le proprie considerazioni …” Un commento decisamente polemico quello di Stoner che ora sa tanto di commiato per una gara che non si disputerà più.

Scritto da Alessandro

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