in

La “genialata” Ferrari che spaventa i rivali: rivoluzione sulla SF-26, ecco la soluzione estrema

Ferrari con Lewis Hamilton in azione a Sakhir (ANSA) - Reportmotori.it
Tempo di lettura: 2 minuti

La Ferrari si è presentata in Bahrain con una soluzione tecnica davvero innovativa nel corso della seconda giornata di prove. Ecco perché la SF-26 ha conquistato l’attenzione di tutti.

La seconda tre giorni di test in programma sul tracciato di Sakhir, in Bahrain, è ufficialmente andata in archivio, e ciò significa che le monoposto torneranno in azione direttamente a Melbourne. Mancano esattamente due settimane alla prima qualifica dell’anno, nella quale scopriremo la verità sui valori in campo. La Ferrari può dirsi soddisfatta del lavoro svolto sulla SF-26, una vettura solida ed affidabile, ma ora sarà tempo di valutarne le prestazioni.

Ferrari soluzione geniale
Ferrari con Lewis Hamilton in azione a Sakhir (ANSA) – Reportmotori.it

L’impressione è che la Mercedes sia la grande favorita, e dopo aver ricevuto l’ok dalla FIA sull’annosa questione del rapporto di compressione della power unit, la F1 W17 è pronta per scatenare il proprio reale potenziale all’Albert Park. Tuttavia, la Ferrari non ha alcuna intenzione di partire sconfitta, ed è così che ha svelato, proprio in Bahrain, una soluzione davvero interessante e di cui si parlerà molto.

Ferrari, l’ala posteriore che si apre in modo rivoluzionario

Nel corso della mattinata di giovedì, seconda giornata di test sul tracciato di Sakhir, la Ferrari ha sbalordito il paddock e gli appassionati per un’inedita soluzione tecnica. L’ala posteriore si ribalta completamente di 180° nel momento in cui viene attivata l’aerodinamica attiva, che porta ad una flessione sia dell’ala posteriore che di quella anteriore in base al nuovo regolamento tecnico.

In genere, l’ala si piega di 90° ma, nel caso della soluzione sviluppata dalla Ferrari, avviene una sorta di doppia rotazione, tant’è che, nel camera-car orientato al posteriore, si nota anche la scritta dello sponsor IBM, che è situato nella parte retrostante del flap mobile. Il regolamento tecnico impone che vi sia solamente un attuatore per favorire l’apertura dell’ala, e si può immaginare che esso sia situato nelle paratie poste ai lati dei flap stessi.

Con tale trovata, la SF-26 potrebbe ottenere una netta riduzione del drag, utile per aumentare la velocità in rettilineo, e non sono mancati i primi commenti e le indiscrezioni in arrivo dal paddock. C’è chi parla di un vantaggio pari a 8-10 km/h, oltre a dei miglioramenti in fase di staccata. Tuttavia, altre fonti suggeriscono che questa soluzione possa compromettere la trazione in uscita dalle curve. Tra pochi giorni, in quel di Melbourne, scopriremo la verità sulla questione.

Scritto da Antonio

FIAT il nuovo SUV sta arrivando

Il nuovo SUV della FIAT sta arrivando: ecco la scelta sui motori, debutto dietro l’angolo