La MotoGP si avvicina al via della stagione 2026, ultimo campionato da disputare secondo l’attuale regolamento tecnico. Tuttavia, l’anno in corso potrebbe anche fungere da canto del cigno per una delle gare più amate.
Nelle giornate di sabato e domenica, sul tracciato di Buriram, piloti e squadre della MotoGP torneranno in pista per l’ultima due giorni di test prima del via della stagione. Domenica primo marzo, proprio dalla Thailandia, partirà l’ultima annata che seguirà l’attuale regolamento tecnico, prima del cambiamento previsto per il 2027. Marc Marquez e la Ducati scattano con i galloni di favoriti, ma attenzione ad Alex che ha primeggiato nei test di Sepang, così come ad un Pecco Bagnaia apparso più in simbiosi in sella alla Desmosedici GP26.
La Honda e la KTM hanno svolto un buon lavoro, con l’Aprilia che pare essersi confermata nel ruolo di seconda forza, aspettando il rientro di Jorge Martin e con la speranza di poterlo avere integro per tutto il campionato. Chi è in grave ritardo è la Yamaha dotata del nuovo motore V4, che appare relegata al ruolo di fanalino di coda. Nel frattempo, la MotoGP sembra ad un passo dal salutare una delle sue piste più iconiche, pronta a far spazio ad un altro tracciato che è stato utilizzato dalla F1 in passato.
MotoGP, addio a Phillip Island alla fine del 2026
Secondo quanto reso noto dai media australiani, “The Age” in primis, la MotoGP potrebbe salutare Phillip Island dopo l’edizione 2026, lasciando spazio ad Adelaide, città che ha già ospitato la F1 tra il 1985 ed il 1995. Si tratterebbe di un addio difficile da digerire per piloti ed appassionati, vista la bellezza del tracciato situato nello stato di Victoria, a pochi chilometri dal centro di Melbourne. La prima edizione del GP d’Australia a Phillip Island si tenne nel lontano 1989, ed è proprio in queste ore che si attende l’ufficialità del trasferimento di sede.
Da diversi anni, l’Australian Grand Prix Corporation era in trattativa con Dorna Sports, ma in base a quanto reso noto dal ministro dello Sport e dei Grandi Eventi dello stato di Victoria, Steve Dimopoulos, non si è arrivati ad una soluzione concreta: “Avremmo potuto mantenere la gara di MotoGP nello stato del Victoria, se avessimo venduto Phillip Island. Tuttavia, non abbiamo mai voluto farlo, e non vogliamo imporre altri oneri alla comunità di Albert Park, con il rischio di compromettere la gara di F1“. Come anticipato, Adelaide dovrebbe sostituire il circuito che si affaccia sull’Oceano, subendo le opportune modifiche utili in chiave sicurezza.
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