Il Telepass sta per cambiare del tutto volto, con il nuovo test che può portare a una vera e propria rivoluzione.
Il telepedaggio in questi anni ha visto l’aumento e l’aggiunta di una serie di nuove aziende che stanno cercando di inserirsi all’interno di un settore dove sembrava essere dominato dal Telepass. Diventa dunque importante anche per questa nota società, cercare in tutti i modi di rinnovarsi e rimanere competitivo.
Già nel 2024 non sono di certo mancate le critiche quando la società decise di dare vita a una chiara e netta impennata dei prezzi, con il pagamento del canone mensile che è passato da 1,83 a 3,90 euro. Nei vari mesi non sono mancate però le varie occasioni di mercato.
Ecco dunque come il Telepass ha avuto modo in questi modi anche di pensare a delle soluzioni alternative. Ormai tutti quanti sono in possesso di uno smartphone, motivo per il quale diventa possibile anche valutare l’addio al vecchio dispositivo che si deve installare sul parabrezza, o comunque portare sempre con sé. C’è una grande novità nel settore, con MobiQ che punta a un sensibile cambiamento.
MobiQ: il telepedaggio passa direttamente sullo smartphone
Tra USA e Giappone stanno continuano i chiari ed evidenti miglioramenti da un punto di vista tecnologico ed è proprio ciò che sta portando avanti la MobiQ. Siamo di fronte in questo caso a una startup statunitense che però fa parte di un grande colosso giapponese come Denso.
L’intento è quello di stravolgere un procedimento in modo quanto più logico possibile. Sfruttando infatti il sistema RFID criptato, ovvero Radio-Frequency Identification, ecco che diventa possibile usare semplicemente il proprio smartphone per far inserire al proprio interno il pedaggio che si dovrà pagare. In questo modo si va a sfruttare né più e né meno quello che è il classico procedimento del Telepass.
Questo però permette di evitare la creazione di un dispositivo apposito, il che ha un doppio beneficio. Il primo è economico, infatti si ha la possibilità di evitare la produzione di un oggetto, e il secondo per l’ambiente. Riuscire a evitare la produzione di dispositivi che possono essere facilmente superati da un sistema digitale diventa l’ideale anche per l’ambiente. Inoltre il collegamento sarà diretto con l’auto, con il display che permetterà così di vedere direttamente il pagamento del pedaggio appena avvenuto.
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