Ben 7 italiani su 10 sarebbero pronti ad acquistare un’automobile cinese. La risposta di Jeremy Clarkson vi sorprenderà.
Vi sono pochi uomini sulla terra che nell’arco di una vita hanno avuto modo di guidare più vetture di Jeremy Clarkson. Una cosa è essere chiamati e pagati da un marchio per fare un test drive a bordo di una vettura, un’altra è dirigere una trasmissione televisiva come Top Gear dove i veicoli venivano maltrattati e spremuti all’inverosimile per valutare performance, sicurezza e affidabilità tecnica dei componenti.
L’industria delle quattro ruote europee guarda sempre più a Est per svariati motivi. L’Unione europea ha steso un tappetto rosso ai colossi emergenti del car market cinese con il diktat del 2035 sulle auto elettriche. C’è la tendenza a comprare l’auto più economica e non quella migliore. Del resto con la crisi degli ultimi anni ci sono molti automobilisti europei che hanno scelto di tenersi stretta la cara vecchia vettura termica. Il parco auto italiano è tra i più vetusti, ma anche perché abbiamo delle auto di alto spessore che sono insostituibili.
Chiunque abbia investito per l’acquisto di una FIAT Panda è rimasto sorpreso dalle incredibili doti e dall’affidabilità. Lo stesso si può dire della precedente gen di Ypsilon o delle Alfa Romeo. Jeremy Clarkson è tornato a recensire per il Times un’Alfa Romeo, una magnifica Giulia Quadrifoglio che da listino supera i 100.000 euro.
L’opinione di Clarkson
L’esperto massimo di origini inglese ha tessuto le lodi al Made in Italy. “Potrebbe sorprendervi, ma non c’è una sola auto nuova sul mercato oggi che comprerei. Questo perché, dall’estate del 2022, tutte le auto nuove vendute nel Regno Unito e nell’UE devono essere dotate, per legge, di un sistema avanzato di assistenza alla guida (ADAS)”.
Gli Adas secondo Jeremy rendono “ogni auto fastidiosa: Ferrari, Aston Martin, Maserati, tutte rovinate e per cercare di tirarmi su il morale, ho deciso di trascorrere qualche giorno con un’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio a trazione posteriore da 510 cavalli. Quando ho guidato quest’auto per la prima volta, la guida era estremamente morbida e confortevole, mentre ora non è né l’una né l’altra cosa. Ho fatto qualche ricerca e Alfa non dice di aver apportato modifiche alle sospensioni, ma qualcosa è diverso, questo è certo. E per diverso intendo peggiore. Molto peggio. La guida era così rigida che sulla A40 in uscita da Oxford, che non presenta particolari scossoni in nessun’altra auto, Lisa mi ha chiesto di rallentare a 80 km/h per renderla sopportabile. Cadere da una rampa di scale sarebbe stato più comodo”.
“Se volete infuriarvi contro la fine della luce e avete voglia di un ultimo urrà prima di essere costretti a comprare una scatola cinese, potreste sempre acquistare una Quadrifoglio pre-22 che non vi ronza in faccia in continuazione e che si guida bene: è molto allettante”, ha spiegato Clarkson. Quindi volgete lo sguardo al passato che le offerte per una Giulia pre 2022 non mancano.
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