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F1, è allarme rosso: la notizia che fa tremare gli avversari, la Red Bull ha trovato l’asso nella manica

Red Bull con Max Verstappen in azione a Sakhir (ANSA) - Reportmotori.it
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In Bahrain si sono conclusi i tre giorni di test previsti per questa settimana, e la Red Bull ha dato un segnale importante in termini di potenza della power unit. Carlos Sainz lancia l’allarme.

I primi tre giorni di test organizzati sul tracciato di Sakhir sono andati in archivio, ed ormai mancano solamente tre settimane esatte alle prime prove libere del Gran Premio d’Australia. Sono arrivate delle buone risposte dalla nuovissima power unit Red Bull Ford, realizzata da una struttura completamente nuova e che il team di Milton Keynes ha messo insieme negli ultimi tre anni.

Red Bull asso nella manica
Red Bull con Max Verstappen in azione a Sakhir (ANSA) – Reportmotori.it

Nella giornata di mercoledì, Max Verstappen ha raggiunto delle velocità di punta notevoli, dimostrando quanto la Red Bull abbia voluto mettere alla frusta il suo nuovo motore, toccando dei picchi velocistici degni di nota. Inoltre, la RB22 pare nata bene anche a livello telaistico, mettendo insieme dei run costanti ed in grado di suscitare il timore della concorrenza. Oltre a Toto Wolff, anche Carlos Sainz ha espresso un mix di preoccupazione e stupore sul nuovo motore.

Red Bull, Sainz la elegge come la miglior power unit

La Red Bull ha sofferto di problemi al cambio nella mattinata di giovedì, che hanno costretto il nuovo arrivato Isack Hadjar a saltare tutta la sessione. Tuttavia, ad impressionare è stato quanto mostrato dalla power unit del team di Milton Keynes, un progetto completamente nuovo che ha sorpreso in termini di potenza ed affidabilità. Toto Wolff ha già sottolineato, forse lavorando anche di strategia, che questo è nettamente il miglior motore, e Carlos Sainz, alfiere della Williams motorizzata Mercedes, la pensa esattamente come il manager austriaco.

Max Verstappen Sainz spaventato dal motore
Max Verstappen in azione a Sakhir (ANSA) – Reportmotori.it

Sainz non ha affatto lesinato complimenti al lavoro svolto dalla divisione Red Bull Powertrains, lanciando un grido d’allarme: “Come è ovvio che sia, è ancora molto presto per dare dei giudizi chiari, ma se vediamo i dati GPS, i motori Red Bull Ford sono un passo in avanti rispetto a tutti, si tratta di un passo netto e non di uno piccolo. Credo sia davvero impressionante. Se sono riusciti a realizzare un motore nuovo, che si è rivelato poi il più veloce ed anche affidabile, tanto di cappello a loro. Quanto abbiamo visto in pista mercoledì è davvero incredibile“. Pre-tattica o c’è qualcosa di vero? Solo il tempo potrà darci una risposta, ma la power unit marchiata Ford e prodotta a Milton Keynes ha stupito e non poco.

Scritto da Antonio

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