Max Verstappen cerca il riscatto dopo aver rinunciato per soli due punti al quinto titolo di fila. Il pilota Red Bull, secondo un ex F1, potrebbe decidere di cambiare aria in caso di poca competitività.
Il mondiale di F1 targato 2026 è ai blocchi di partenza, ed in Bahrain è iniziata proprio oggi la seconda sessione di test invernali, che ci avvicina sempre più al debutto iridato di Melbourne, in programma per domenica 8 marzo. Max Verstappen si è detto ottimista dopo le prove di Barcellona, nelle quali la Red Bull ha stupito per le linee estreme della RB22, ed anche il motore preparato a Milton Keynes ha fornito risposte interessanti, soprattutto in termini di affidabilità.
Verstappen è a caccia del riscatto dopo la strepitosa seconda parte di stagione dello scorso anno, che lo ha portato a cedere il titolo a Lando Norris per appena due punti, un gap ridotto che appariva un vero e proprio miraggio dopo la pausa estiva. Del futuro di Super Max si fa un gran parlare, e qualcuno è convinto che il suo addio alla Red Bull non sia così impossibile, legando le sue scelte alla competitività della monoposto. Le prime gare forniranno delle risposte interessanti.
Verstappen, Herbert crede ad un suo addio alla Red Bull
Intervistato dai microfoni di “Racingnews365.com“, l’ex F1 Johnny Herbert ha parlato di Max Verstappen e delle sue ambizioni: “Max non è in F1 per arrivare in seconda posizione, lui vuole essere il più veloce di tutti, ed è chiaro che conosce bene come funziona una squadra come la Red Bull. Tutto dipenderà dall’auto con cui inizierà la stagione, se è la più veloce o una delle migliori, sarà in gran forma. Il potenziale potrebbe variare molto da pista a pista“.
Herbert non nasconde la possibilità che Verstappen possa guardare in altri team nel caso in cui la nuova Red Bull non dovesse permettergli di competere per il titolo: “Il pilota pensa sempre a quale situazione possa aiutarlo per vincere. L’unico modo per riuscirci è ottenere una vettura che sia competitiva, ma competere è una cosa, battere avversari del calibro della Mercedes è un’altra. Se la Red Bull non sarà forte, cercherà sicuramente altrove, perché è quello che fanno i piloti da corsa. Lui ha una mentalità molto chiara, che è quella che lo porta a vincere. Quando Max non vince, non può far altro che arrabbiarsi e non poco“.
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