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Bugatti regala un tributo speciale alla Veyron: mezzo milione si trova nella plancia

Bugatti regala un tributo speciale alla Veyron (media press) Reportmotori.it
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La Casa francese rende omaggio alla visione illuminata di Ferdinand Karl Piëch. Quest’ultimo, al comando del Gruppo Volkswagen, ha riportato in auge il mito.

Se oggi esistono le hypercar il grande merito è di Ettore Bugatti. Sin dall’origine il fondatore milanese si era posto l’obiettivo di fare la differenza ai massimi livelli nell’industria dell’automotive, toccando un lusso mai visto prima. La FKP Hommage è un modello Bugatti unico basato sulla Mistral con 1.600 CV, una carrozzeria reinterpretata e dettagli realizzati a mano che strizza l’occhio a quel capolavoro della Veyron.

Nuovo modello Bugatti
Bugatti regala un tributo speciale alla Veyron (media press) Reportmotori.it

La Veyron è stata un’auto iconica, riuscendo a toccare quota 1.000 CV e 400 km/h di top speed. Dietro a quella assurda creatura c’era Ferdinand Karl Piëch che ha segnato una svolta nella storia dell’automotive. Lo stesso principio ha spinto i vertici del marchio transalpino a lanciare la FKP Hommage, una one-off del valore di oltre 20 milioni di euro che commemora non solo la Veyron, ma anche l’uomo che ha lanciato quel progetto.

Le caratteristiche della Bugatti unica al mondo

Il cuore della Bugatti Mistral è il W16 quadriturbo da 8 litri e 1.600 CV. Rientra nell’esclusivo Programma Solitaire che ha già prodotto un altro esemplare unico come la Brouillard, e chiude un cerchio cominciato con La Voiture Noire del 2019. FKP sta per Ferdinand Karl Piëch che è diventato il fiore dell’occhiello del Gruppo Volkswagen.Date una occhiata al video del canale in basso MechDesignTV.

Bugatti F.K.P. Hommage - Chiron based Programme Solitaire - Veyron and Ferdinand Piëch Tribute

Piëch aveva già dimostrato la sua visione imprenditoriale con la creazione della Porsche 917. Dopo i successi in pista e in ambito commerciale, l’imprenditore austriaco, dal 16 aprile 2002 al 25 aprile 2015, è stato presidente del consiglio di controllo di Volkswagen. La classica griglia a ferro di cavallo è stata scolpita in alluminio massiccio. Le prese d’aria sono enormi, i cerchi da 20 pollici all’anteriore e da 21 pollici al posteriore e la combinazione di colori impiega tecniche di verniciatura avanzate: una base in alluminio, uno strato rosso traslucido e il 10% di fibra di carbonio a vista colorata piuttosto del nero.

Spicca il volante circolare ispirato allo stile Bauhaus, come quello della prima Veyron, e una console centrale ricavata dal pieno in alluminio. I tessuti sono del programma Custom Car Couture. Nel cruscotto è incastonato un gioiello Audemars Piguet Royal Oak Tourbillon da 41 mm. L’orologio, al centro della plancia, è alimentato dal movimento dell’auto, senza collegamento elettrico, e poggia su un pezzo lucidato con la stessa finitura dei motori Bugatti d’epoca. Un dettaglio unico, espressamente richiesto dal proprietario. Un bolide di classe che avrebbe fatto sognare Karl Piëch.

Scritto da Antonio

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