in

Addio al GPL, la nuova norma UE rivoluziona tutto: sparirà l’auto più venduta

Addio al GPL, la nuova norma UE rivoluziona tutto: sparirà l'auto più venduta (reportmotori.it)
Tempo di lettura: 2 minuti

Brutte notizie per gli automobilisti, con la nuova Legge europea sul GPL che porta a dei pesanti cambiamenti.

auto gpl novità UE Europa
Addio al GPL, la nuova norma UE rivoluziona tutto: sparirà l’auto più venduta (reportmotori.it)

Il GPL è da decenni uno dei pilastri dell’automobile accessibile in Europa e in Italia. Una soluzione concreta per ridurre i costi di utilizzo, abbassare le emissioni rispetto alla benzina e continuare a guidare senza vincoli particolari. Con il GPL, Dacia ha costruito una parte importante del proprio successo, diventando uno dei marchi di riferimento per le motorizzazioni bifuel, soprattutto tra chi cercava un’auto nuova a un prezzo ancora umano.

Le nuove regolamentazioni europee sulle emissioni però stanno cambiando il mondo dei motori, e nei prossimi anni il mercato dell’auto subirà una vera e propria rivoluzione. Dacia ha infatti annunciato che dal 2030 non produrrà più auto a GPL, segnando di fatto la fine di una tecnologia che fino a oggi è stata centrale nella sua strategia.

Dacia abbandona il GPL: il motivo della decisione

A spiegare la posizione del marchio è stato Frank Marotte, direttore vendite di Dacia, che ha chiarito come il GPL rappresenti una soluzione efficace nel periodo di transizione verso una mobilità più sostenibile, ma non più compatibile con gli obiettivi imposti dall’Unione Europea nel medio e lungo periodo.

auto gpl novità UE Europa
Dacia abbandona il GPL: il motivo della decisione (reportmotori.it)

Il nodo principale è rappresentato dalle regole sulle emissioni medie di CO2. Il regolamento europeo impone ai costruttori una riduzione molto severa delle emissioni complessive della propria gamma. Entro il 2030, le emissioni medie dovranno essere tagliate di circa il 55% rispetto ai livelli del 2021. Per restare entro i limiti quindi, i marchi dovranno vendere una quota sempre più alta di veicoli a zero emissioni, come le auto elettriche, e anche una tecnologia virtuosa come il GPL diventa meno utile dal punto di vista strategico.

Le emissioni sono basse, ma non azzerate, e quindi non aiutano in modo decisivo a compensare i modelli più inquinanti nella media complessiva del costruttore. Continuare a investire sul GPL significherebbe sostenere costi di sviluppo, omologazione e produzione per una tecnologia che, nel bilancio finale, incide sempre meno sul raggiungimento degli obiettivi imposti da Bruxelles.

Il quadro diventa ancora più chiaro guardando al 2035. Con il pacchetto Fit for 55, l’Unione Europea ha fissato l’obiettivo di eliminare completamente le emissioni di CO2dai nuovi veicoli leggeri. Dal 2035 potranno essere vendute solo auto a zero emissioni allo scarico, rendendo economicamente poco sensato investire su soluzioni intermedie come il GPL, anche se oggi rappresentano una delle alternative più pulite tra i carburanti tradizionali. L’obiettivo è arrivare preparati alla scadenza del 2030 senza strappi improvvisi, accompagnando gradualmente clienti e mercato verso nuove tecnologie.

Scritto da Francesco Domenighini

Sono Francesco Domenighini, sono nato a Brescia il 29/03/1995, e ho iniziato a scrivere con la pagina di calcio internazionale Footbola.it. Dal 2021 scrivo libri a tematica sportiva, in particolare di motori come "Le leggende della Formula 1" e "Ferrari: Storia di una passione rampante". A luglio uscirà il mio decimo libro "Mercedes: leggenda di una stella". Lavoro per Web 365 da gennaio 2022 e dal 2024 conduco la trasmissione "Zona 300", dedicata al mondo del motorsport, su Well Tv, canale 810 di Sky.

MotoGP ribaltone di mercato

MotoGP, ribaltone di mercato: l’addio è quasi ufficiale, si mescolano le carte