Elon Musk lancia una prospettiva che sembra davvero pazzesca, con il suo annuncio che riguarda anche “Terminator”.
Una delle figure maggiormente divisive di questi ultimi anni è senza ombra di dubbio quella legata a Elon Musk. Il CEO di Tesla per tanti anni è stato colui che sembrava poter guidare l’ala progressista, vista la sua vicinanza soprattutto al settore elettrico, prima di lasciare tutti senza parole per il passaggio nel Governo Trump.
Il risultato fu un tracollo su tutta la linea per la Tesla, considerando come le vendite crollarono a picco in breve tempo. Alla fine Musk, non solo per questo motivo, ha dovuto fare un netto passo indietro e dire addio alla propria carica governativa, ma ormai per molti era tardi.
Musk però non è di certo solo colui che sta rivoluzionando il settore delle auto, ma è colui che sta cercando di imporre il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella vita di tutti i giorni. Lui stesso però cerca di mettere in chiaro come sarà necessario lavorare con molta attenzione, perché si possono correre grossi pericoli.
Elon Musk vuole prudenza sull’AI:” Non facciamo la fine di Temrinator”
Ci sono ben poche figure al mondo che stanno spingendo verso lo sviluppo di robot e di macchine con “intelligenza propria” come Elon Musk, ma il sudafricano ha evidenziato alcuni aspetti a Davos. Il numero uno di Tesla ha parlato intervistato dal Presidente del World Economic Forum, ovvero Larry Fink.
“La mia previsione è che, nello scenario futuro più favorevole, realizzeremo così tanti root e AI che potranno soddisfare tutti i bisogni umani, inclusa cura per bambini e anziani. Dobbiamo però stare attenti a non finire come “Terminator” e dobbiamo essere molto prudenti”. Elon Musk dunque sottolinea come lo sviluppo tecnologico in questo senso sia essenziale, ma deve essere valutato con attenzione.
Tra le varie tematiche che ha discusso Musk, vi è anche quella legata alla guida autonoma. In questa circostanza il sudafricano ha evidenziato come in Europa si attenderà il via libera il prossimo mese e poi sarà possibile portare avanti questo piano in nuove nazioni. Sicuramente l’utilizzo dell’AI e di robot è un qualcosa che sta per rivoluzionare la vita di tutti i giorni di miliardi di persone, ma i passaggi e la crescita dovrà per forza essere graduale.