Le auto italiane suscitano sempre meno interesse in Europa, ed il 2025 ha portato alla luce dei dati a dir poco inquietanti in tal senso. Andiamo a scoprire le 5 auto meno vendute.
Non è un mistero il fatto che il mercato e l’industria automobilistica italiana siano in grande crisi, ed i dati che arrivano dall’anno 2025 sono molto preoccupanti. Alcuni modelli di Abarth, FIAT, Alfa Romeo e Lancia fanno parlare in negativo di loro, per via di dati sulle vendite estremamente bassi e che meritano alcune riflessioni da parte di Stellantis.
Il 2026 viene visto come il primo anno di rilancio per il gruppo diretto da Antonio Filosa, il nuovo CEO che dovrà tentare di risollevare la baracca dopo il crollo iniziato alla metà del 2023. Nelle prossime righe, andremo a scoprire quali sono state le 5 auto italiane meno vendute nel 2025, e c’è da dire che di sorprese ce ne sono ben poche.
Auto, ecco le cinque meno vendute in Europa nel 2025
Ecco i flop provenienti dai marchi italiani in Europa.
- Abarth 600e: L’auto italiana meno venduta nel Vecchio Continente nell’ano che si è da poco conclusa. Questo modello non è andato oltre le 726 immatricolazioni, un dato che non può non far riflettere i vertici dello Scorpione;
- Abarth 500e: Doppietta poco onorevole per lo storico marchio italiano, propiziata dalle sole 1.289 unità vendute della piccola elettrica. I fan dell’Abarth proprio non accettano la decisione di puntare sull’elettrico, e risultati come quelli maturati nel 2025 potrebbero spingere ad un cambiamento di vedute in chiave futura;
- Alfa Romeo Giulia: La berlina sportiva della casa di Arese è ormai ai minimi storici sul fronte delle vendite. Nel 2025 ne sono state consegnate solamente 3.343 in tutta Europa, ed è arrivato il momento di rimpiazzarla con la sua nuova generazione, attesa per il prossimo anno;
- FIAT 600e: Malissimo anche il SUV di Segmento B svelato quasi tre anni fa. Il modello elettrico non va oltre le 4.922 unità immatricolate, in netto calo rispetto al passato;
- FIAT Tipo: Berlina giunta quasi al canto del cigno, visto che la produzione si interromperà a giugno prossimo, le sue vendite calano nonostante le promozioni. Nel 2025 ne sono state consegnate solamente 6.219, dati troppo bassi per pensare di proseguire il proprio cammino sul mercato.