Vi sono vetture che non sono destinate a diventare successi commerciali, ma sono esercizi di stile. Scopriamo le caratteristiche della Lamborghini Egoista.
La Casa di Sant’Agata Bolognese non ha mai tradito le aspettative dei puristi. Le auto create dal marchio del Toro hanno quel tocco futuristico che nessun altro brand può vantare. Stavolta, in modo ancora più evidente, il progetto sembra arrivare da un altro pianeta. La Lamborghini Egoista è una delle supercar più assurde che siano mai uscite da un factory italiana.
La tradizione Lamborghini si nota in tutti i dettagli spigolosi dell’Egoista. Bassa, larga e appuntita vanta tutte le peculiarità di un’auto da corsa di un videogame. Il frontale a freccia e l’impostazione da monoposto consente un flusso d’aria supplementare per offrire una super efficienza aerodinamica e un raffreddamento del motore impeccabile. La vettura è stata prodotta per il 50º anniversario della Lamborghini.
I dati tecnici della Lamborghini Egoista
Il design dell’Egoista ricorda quello dei velivoli militari da combattimento ed è stato partorito dal responsabile del design del Gruppo Volkswagen Walter de Silva. Il cuore pulsante è un motore da 5.2 litri con architettura V10 derivato dalla Lamborghini Gallardo, ma spinto fino a 600 CV per avere una super accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,4 secondi. La velocità massima è di 350 km/h. Date una occhiata al video in basso del canale YouTube WillLillo SuperCars.
Gli interni sono totalmente in fibra di carbonio e, come nelle navicelle spaziali, bisogna premere un tasto ed aspettare che la cupola sia aperta elettronicamente, data l’assenza di portiere. Spiccano i gruppi ottici allo xeno con tecnologia LED e frecce laterali arancioni. Nel retrotreno vi sono dei flap aerodinamici, mentre nella parte inferiore, per migliorare il raffreddamento del motore, sono state adottate prese d’aria con configurazione a squame. L’abitacolo non è molto diverso da una monoposto di F1 con la posizione di guida centrale.
Il sedile presenta una cintura di sicurezza a quattro punti, head-up display e volante sganciabile. “Con uno sguardo al futuro, la cabina dell’Egoista potrebbe essere sganciata da un jet e innestarsi su un automobile per seguire un altro percorso”, annunciò designer Da Silva il giorno dell’unveiling ufficiale. Dal 16 maggio 2014 la vettura è stata esposta per 10 anni al Museo Lamborghini. La quotazione? L’unico esemplare esistente al mondo vale 117 milioni di dollari, circa 100 milioni di euro. Dopo la sua vendita nel gennaio 2025 a un collezionista privato, l’auto ha stabilito un primato assoluto nella storia del brand emiliano.