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Verstappen fa commuovere tutti, che ammirazione per Schumacher: ultime dichiarazioni da pelle d’oca

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In una recente intervista Max Verstappen ha parlato anche di Michael Schumacher. Parole le sue di grandissima ammirazione per il sette volte campione del mondo

Smaltita la delusione per il Mondiale perso per due soli punti, è già tempo di tornare in pista per Max Verstappen. L’ex campione del mondo è atteso insieme a tutti gli altri colleghi dal 26 gennaio a Barcellona per la prima sessione ufficiale di Test del 2026. Max e gli altri proveranno per la prima volta le nuove monoposto che gareggeranno nel prossimo Mondiale, allestite con tutte le novità previste dal nuovo regolamento tecnico.

La motivazione di Verstappen – manco a dirlo – è sempre la stessa: vincere. Il pilota olandese proverà a riprendersi il primato che gli ha strappato Norris con la Red Bull. Nonostante le numerose speculazioni sul suo futuro, Max non ha intenzione di abbandonare il team. Lo ha ribadito in una recente intervista alla testata svizzera Blick, ripresa da Autosprint.

In questo momento, sto escludendo un cambio di squadra. Ho 28 anni e un contratto con la Red Bull che intendo rispettare. Sarà un peccato non avere più al mio fianco Helmut Marko, mi mancherà“, questo il proposito di Verstappen che ha anche confermato di nuovo come la sua carriera sarà più breve di quella di altri campioni del mondo come Hamilton e Alonso. “Non sarò in pista a 40 – ha ribadito – potete scommetterci. Potrei essere ancora ai box ma come team principal in un’altra categoria.

Max Verstappen ricorda così Michael Schumacher

Nella seconda parte dell’intervista, Verstappen ha parlato di Michael Schumacher. Ex compagno di squadra del padre Jos alla Benetton, Schumacher era (ed è) un grande amico della famiglia Verstappen. Celebre a riguardo una sua foto ai box in cui si intrattiene con Max ancora bambino. Inevitabile l’ammirazione del pilota olandese per colui che è stato una sua fonte di ispirazione.

Michael Schumacher
Max Verstappen ricorda così Michael Schumacher – reportmotori.it (Foto Ansa)

Michael era un pilota instancabile e dava sempre il massimo. Per lui contava solo la vittoria, indipendentemente da come la ottenesse. In pista era totalmente focalizzato poi a casa si prendeva cura della famiglia e le dava tutte le attenzioni che meritava“, parole emblematiche quelle di Verstappen che sintetizzano al meglio quello che Schumacher ha rappresentato per chi ha vissuto la F1 in un’altra epoca.

Paralleli tra me e Michael ? – ha concluso Verstappen – Si, sia in pista che fuori. Ma dopo 230 gare, il mio obiettivo non è più quello di inseguire i suoi sette titoli mondiali. Non c’è niente di più importante per me della famiglia e di mia figlia.” Verstappen che, con il secondo posto nello scorso Mondiale, non è riuscito a eguagliare il record di Schumacher di cinque titoli consecutivi vinti in F1. Michael li ha conquistati con la Ferrari dal 2000 al 2004, una striscia vincente destinata ora a restare ineguagliata ancora a lungo.

Scritto da Alessandro

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