in

Stellantis ferma tutto: la notizia è una mazzata, addio ad un gran numero di modelli

Stellantis logo (ANSA) - Reportmotori.it
Tempo di lettura: 2 minuti

Il gruppo Stellantis ha scelto di rivedere le proprie strategie, ed ha deciso di fermare la produzione di un gran numero di modelli. Ecco quali sono le auto che non vedremo più in futuro.

Gli ultimi anni vissuti dal gruppo Stellantis hanno portato ad una netta compressione delle vendite, tali da generare la rivoluzione interna che ha condotto all’addio di Carlos Tavares, sostituito, da quasi un anno, da Antonio Filosa nel ruolo di CEO. L’intenzione è quella di rilanciare l’azienda partendo dagli USA, il mercato più importante per la quasi totalità delle case automobilistiche.

Stellantis ferma tutto
Stellantis logo (ANSA) – Reportmotori.it

Stellantis ha investito milioni di dollari in brand come Jeep e Ram, i più popolari, per il gruppo, nella propria offerta oltreoceano, ma altre novità stanno bollendo in pentola. L’obiettivo è quello di puntare su nuovi sistemi di elettrificazione, cancellando delle soluzioni già presenti all’interno della gamma. Andiamo a scoprire, nei particolari, quali vetture non vedremo più in chiave futura.

Stellantis, addio nel Nord America ai modelli Plug-In Hybrid

Secondo quanto comunicato dal gruppo Stellantis nel corso delle ultime ore, i modelli Plug-In Hybrid saranno eliminati in Nord America, a partire dai Model Year 2026. L’obiettivo è quello di concentrare la propria offerta ed i prossimi investimenti su soluzioni elettrificate giudicate più competitive, come l’ibrido ed il range extender.

Jeep Wrangler addio al Plug-In Hybrid
Jeep Wrangler in mostra (Stellantis) – Reportmotori.it

Dunque, non saranno più in vendita la Jeep Wrangler 4xe e la Grand Cherokee 4×3, così come la monovolume Chrysler Pacifica Plug-In Hybrid, senza dimenticare l’Alfa Romeo Tonale, che aveva, anche oltreoceano, messo a disposizione una sua variante ibrida ricaricabile. L’obiettivo del gruppo è quello di soddisfare le esigenze dei clienti, così come i requisiti normativi, che sono in costante cambiamento.

A quanto emerso, la scelta non è legata ai tanti richiami che hanno coinvolto le auto Plug-In Hybrid in questi ultimi tempi, da collegare principalmente al rischio di incendio. Il gruppo di John Elkann punterà su soluzioni di ibrido più tradizionali, così da imporre anche dei prezzi d’acquisto più bassi. Molto presto avremo maggiori novità in tal senso.

Scritto da Antonio

Auto GPL ecco il più affidabile

Sai qual è il motore per auto a GPL più affidabile? Robustezza clamorosa, dirai addio al meccanico