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“Un vero inferno”, il pilota sbotta e tira in ballo Verstappen: gli è accaduto davvero di tutto

"Un vero inferno", il pilota sbotta e tira in ballo Verstappen: gli è accaduto davvero di tutto - reportmotori.it (foto Ansa)
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Una confessione davvero emblematica quella del pilota che ha rivelato cosa gli è accaduto nella sua precedente esperienza in Formula 1

Il nuovo regolamento tecnico non sarà l’unica novità del prossimo Mondiale di Formula 1 nel quale debutteranno due nuove scuderie ovvero l’Audi al posto della Sauber e la Cadillac, ammessa lo scorso marzo come undicesimo team sulla griglia di partenza.

Sergio Perez
“Un vero inferno”, il pilota sbotta e tira in ballo Verstappen: gli è accaduto davvero di tutto – reportmotori.it (foto Ansa)

Cadillac che ha scelto come piloti per il 2026 due veterani del Circus ovvero Valtteri Bottas e Sergio Perez, entrambi fermi lo scorso anno dopo la conclusione delle precedenti esperienze con la Sauber e la Red Bull. Perez, in particolare, è stato sostituito dalla scuderia anglo-austriaco dopo il deludente Mondiale 2024, concluso in ottava posizione con 152 punti.

Un risultato che gli è costato l’interruzione del rinnovo di contratto precedentemente ottenuto e la sostituzione con Liam Lawson, a sua volta rimpiazzato a stagione in corso da Yuki Tsunoda. Un addio traumatico quello di Perez alla Red Bull. E’ stato lo stesso pilota messicano a rivelare cosa è accaduto in un intervento al podcast Cracks ripreso da Gazzetta.it.

“Un vero inferno”, Perez svela cosa è accaduto alla Red Bull

Nell’intervista, Perez ha svelato quanto sia stato difficile affiancare Verstappen in un team totalmente focalizzato sulle prestazioni del campione olandese. “Un vero inferno, una situazione difficile da sopportare. Soltanto chi è forte mentalmente può resistere a qualcosa di simile“, racconta il pilota messicano prima di aggiungere ulteriori dettagli sulla vicenda.

Max Verstappen e Sergio Perez
“Un vero inferno”, Perez svela cosa è accaduto alla Red Bull – reportmotori.it (foto Ansa)

Nel nostro primo incontro, Horner mi ha spiegato che la macchina era costruita su misura per Max e che il team ne utilizzava due perché c’era il regolamento a imporlo”, una situazione che lasciava ben poche speranze a Perez. Il team pretendeva risultati che non arrivavano. L’apice delle difficoltà per il pilota è stato raggiunto quando gli venne consigliato di rivolgersi a uno psicologo. Perez ci è andato per una seduta che sarebbe costata addirittura 6.000 sterline.

Dopo Perez, la Red Bull ha congedato sia Lawson che Tsunoda dal ruolo di seconda guida a fianco di Verstappen, affidato per il 2026 ad Hadjar, subito promosso dopo la positiva stagione alla Racing Bulls. Un epilogo che non ha sorpreso il pilota della Cadillac. “Sapevo benissimo cosa sarebbe successo con Lawsonha concluso Perez – Quando ho chiesto a Horner cosa avrebbero fatto in caso di difficoltà mi ha risposto [“Useremo Tsunoda”]. E se le cose non dovessero funzionare nemmeno con lui ? Abbiamo tanti piloti, li useremo tutti.” Effettivamente è stato proprio così …

Scritto da Alessandro

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