Marc Marquez si avvia alla partenza del mondiale MotoGP 2026 con l’obiettivo di portare a casa il decimo titolo mondiale. A parere di un manager italiano, il nativo di Cervera è paragonabile a Verstappen.
Manca sempre meno al ritorno in pista di squadre, moto e piloti iscritti al mondiale di MotoGP targato 2026, una stagione da seguire tutta d’un fiato prima della rivoluzione tecnica prevista per il prossimo anno. Dal 3 al 5 di febbraio sono in programma i test di Kuala Lumpur, in Malesia, dove ricomincerà la caccia a Marc Marquez, di cui dovranno essere valutate le condizioni fisiche dopo l’infortunio di Mandalika ed il conseguente intervento chirurgico.
Il primo di marzo si correrà il GP della Thailandia, in quel di Buriram, e rispetto al passato, l’attesa è più elevata, dal momento che l’Aprilia, nel finale del 2025, aveva ridotto il gap dalla Ducati, iniziando a far paura alla casa di Borgo Panigale. Marquez è comunque il grande favorito, chiamato a fare la differenza, così da poter puntare ad un decimo titolo mondiale che lo proietterebbe ancor di più nella storia del motociclismo.
Marquez, per Steiner è il Verstappen della MotoGP
Intervistato da “Lottoland.co.uk”, il proprietario e CEO del team Tech3, nonché ex team principal della Haas, Gunther Steiner, ha sottolineato le differenze tra F1 e MotoGP: “Il Motomondiale è uno sport nel quale contano più i piloti rispetto alla tecnologia. Lo trovo molto emozionante, le gare sono combattute ed il talento dei piloti fa più la differenza. In MotoGP, il pilota conta molto di più rispetto alla F1, i piloti combattono uomo contro uomo, a distanze molto ravvicinate. Credo sia qualcosa di davvero spettacolare da vedere, e poi le moto sono davvero dei mostri. Ho sempre amato questo sport e non potevo non entrarci quando si è presentata l’occasione“.
Quanto all’immenso talento dimostrato da Marc Marquez, Steiner lo ha paragonato ad un altro simbolo del motorsport, ovvero Max Verstappen, con il quale trova molte somiglianze: “Dal mio punto di vista, Marquez è il Verstappen della MotoGP, ha quel qualcosa in più rispetto a tutti gli altri“.
Da parte di Steiner è arrivato anche un commento sulla figura di Valentino Rossi, che, pur essendosi ritirato dalla top class delle due ruote ormai dal lontano 2021, continua a rimanere un simbolo per tutti gli appassionati: “Valentino, dal canto suo, è davvero unico, lo ritengono un personaggio straordinario. Lui è in grado di fare qualsiasi cosa su una moto“.
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