Il mondiale di F1 targato 2026 partirà tra circa due mesi, e la Ferrari vuole ricoprire un ruolo da protagonista. A pochi giorni dalle presentazioni, un team rivale teme il Cavallino.
Sono in programma dal 26 al 30 di gennaio i primi test invernali del mondiale 2026, quello che porterà alla luce una rivoluzione tecnica con ben pochi precedenti nella storia della F1. La Ferrari svelerà la sua nuova arma il prossimo 23 di gennaio, per poi effettuare uno shakedown in quel di Fiorano e spedire tutto il materiale in terra catalana. A Maranello sanno benissimo di non poter sbagliare una volta in più, e per Frederic Vasseur ed il suo gruppo di lavoro è realmente l’ultima possibilità.
Dopo un 2025 concluso senza neanche una vittoria, Charles Leclerc ha esaurito quasi la pazienza, ed ha fatto capire più volte che il 2026 sarà l’anno dell’ora o mai più. Lewis Hamilton dovrà dare delle risposte, dopo aver chiuso, per la prima volta, una stagione intera senza podi. La Ferrari si prepara dunque all’anno della verità, e nonostante le indiscrezioni non certo esaltati emerse in questi mesi sulla nuova power unit, la concorrenza non vuole sottovalutare il lavoro dei tecnici del Cavallino. Ci si attende una sfida molto accesa tra i motoristi.
Ferrari, Vowles non crede alle difficoltà della power unit
Durante la conferenza stampa dedicata ai team principal di Abu Dhabi, James Vowles, team principal della Williams, ha smentito la possibilità che un motorista in particolare abbia un gran vantaggio sugli altri in chiave 2026: “Dal mio punto di vista, non credo che assisteremo ad un qualcosa di simile a quanto accadde nel 2014, quando i team spinti dalle power unit Mercedes hanno iniziato davanti a tutti gli altri. Nessun motorista ha idea di dove possa trovarsi a livello di performance nel momento in cui inizierà la nuova stagione. Si sta creando una specie di narrativa secondo la quale ci saranno grandi differenze sul fronte delle prestazioni, ma sono speculazioni e nient’altro“.
Inoltre, l’ex membro del team Mercedes, oggi alla guida della squadra con sede a Grove, non si fida delle indiscrezioni che parlano di una power unit Ferrari in ritardo rispetto alla concorrenza: “Per come la vedo io in questo momento, dubito fortemente che la Ferrari si possa trovare in difficoltà, sono molto bravi. Anche la Honda ha realizzato una power unit davvero eccellente nel corso di questi ultimi anni. Per noi come squadra, un’eventuale top 3 sarebbe sopra le più rosee aspettative, ma vedremo come andranno le cose“.
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