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Arriva la Patente semplificata: più economica e facile da ottenere, Europa rivoluzionata

Arriva la Patente semplificata: più economica e facile da ottenere, Europa rivoluzionata (Reportmotori)
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Una patente semplificata e meno costosa, la proposta arrivata in Europa può cambiare tutto. Ecco come potrebbe funzionare e cosa cambierebbe

La mobilità non passa più soltanto dall’acquisto di un’auto elettrica o dall’installazione di nuove colonnine di ricarica.
Sempre più spesso il dibattito si sposta anche sulle regole che disciplinano l’accesso alla guida, soprattutto per le nuove generazioni.

patente
Arriva la Patente semplificata: più economica e facile da ottenere, Europa rivoluzionata (Reportmotori)

L’obiettivo è chiaro, rendere la mobilità sostenibile più semplice, accessibile e meno onerosa,
soprattutto per chi si avvicina per la prima volta al mondo dell’auto.
E proprio da questa esigenza nasce una proposta che sta facendo discutere e che potrebbe aprire la strada a un cambiamento profondo.

Patente semplificata per le auto elettriche, la proposta

L’idea arriva dalla Francia, dove l’Unione Francese dell’Elettricità ha avanzato la proposta di introdurre una patente di guida semplificata e meno costosa dedicata esclusivamente a chi intende guidare un’auto elettrica.

Alla base di questa ipotesi c’è la convinzione che i veicoli a batteria siano più facili da guidare rispetto alle auto tradizionali, soprattutto per l’assenza del cambio manuale e della frizione.

patente semplificata
Patente semplificata per le auto elettriche, la proposta (Reportmotori)

Secondo la proposta, il percorso formativo potrebbe essere alleggerito riducendo il numero minimo di ore di guida obbligatorie.

L’idea è quella di scendere dalle attuali venti ore previste per la patente standard a un numero inferiore, mantenendo comunque un livello adeguato di preparazione sulla sicurezza stradale e sulle regole di circolazione.

Questo approccio avrebbe un impatto diretto sui costi, rendendo la patente per auto elettriche più economica e quindi più accessibile per giovani, studenti e famiglie.
Una misura che potrebbe incentivare non solo l’uso dell’elettrico, ma anche il conseguimento della patente in un momento storico in cui sempre meno ragazzi scelgono di prenderla subito.

La proposta non si limita però alla sola patente. Tra le ipotesi in discussione c’è anche la possibilità di collegare il percorso di guida a strumenti finanziari agevolati, come formule di leasing o finanziamenti dedicati per l’acquisto della prima auto elettrica.
Un pacchetto pensato per abbattere le barriere economiche che oggi frenano la diffusione della mobilità a zero emissioni.

Non mancano le critiche, soprattutto da parte di chi ritiene che la formazione alla guida non possa essere ridotta solo perché il veicolo è più semplice da gestire. La sicurezza, secondo alcuni operatori del settore, dipende dall’esperienza e dalla preparazione complessiva del conducente, non soltanto dalla tecnologia dell’auto.

Per ora si tratta di una proposta e non di una riforma già definita, ma il tema è ormai sul tavolo.
Se l’idea dovesse prendere forma, potrebbe diventare un modello anche per altri Paesi europei,
Italia compresa, dove il costo della patente e dell’auto rappresenta ancora un freno per molti.

La possibile introduzione di una patente più semplice per le auto elettriche apre quindi un nuovo fronte nel dibattito sulla mobilità del futuro. Non solo veicoli più puliti, ma anche regole più moderne, pensate per accompagnare un cambiamento che ormai non riguarda più solo l’ambiente, ma anche lo stile di vita delle persone.

Scritto da Simone Tortoriello

Classe 1996, Giornalista Pubblicista. Amante del calcio, dei motori e dello sport in generale, dopo l’esperienza fallimentare sul prato verde ho avuto maggior fortuna nel “dietro le quinte”. Grande tifoso dell’Inter e della Ferrari, sono cresciuto al momento giusto per godermi il periodo più buio della storia di entrambe.

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