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Accordo sfumato con Hamilton, il dietrofront che ha cambiato la Formula 1: era tutto fatto con un’altra scuderia

Accordo sfumato con Hamilton, il dietrofront che ha cambiato la Formula 1: era tutto fatto con un'altra scuderia - reportmotori.it (foto Ansa)
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Un retroscena davvero inaspettato quello emerso su Hamilton. La sua carriera in Formula 1 poteva essere ben diversa

Chi segue il calciomercato, di storie simili ne conosce a bizzeffe. Quanti sono stati i calciatori che sono stati a un passo dal trasferimento a una nuova squadra prima che la trattativa sfumasse e con essa anche l’opportunità di cambiare la propria carriera.

Lewis Hamilton
Accordo sfumato con Hamilton, il dietrofront che ha cambiato la Formula 1: era tutto fatto con un’altra scuderia – reportmotori.it (foto Ansa)

Storie simili ci sono anche in Formula 1. Arcinota quella della Mercedes vicina a un giovanissimo Verstappen o della Red Bull che ha provato a prendere Norris nel 2018 prima che quest’ultimo venisse blindato dalla McLaren con i risultati che tutti conosciamo. Oltre ai due campioni di F1 citati anche un terzo poteva passare in un’altra scuderia e chissà avere una carriera diversa da quella che l’ha reso uno dei piloti più forti di sempre.

Il protagonista in questione è Lewis Hamilton. A rivelare l’inedito retroscena sulla sua carriera è stato Peter Sauber, proprietario dell’omonima scuderia che ha concluso la sua esperienza in F1 con l’ultimo Mondiale. A sostituirla sarà l’Audi che debutterà nel 2026 insieme a un altro team esordiente, la Cadillac.

Hamilton e il mancato passaggio in un altro team, che retroscena

Nessuno sa che circa 20 anni fa, Hamilton stava per correre con la Sauber. La McLaren voleva mandare Lewis a Hinwil per il suo apprendistato“, questa la rivelazione rilasciata al quotidiano svizzero Blick da Peter Sauber. L’imprenditore svizzero ha rivelato ulteriori particolari sulla vicenda accaduta nel 2007. Sauber si è incontrato anche il padre di Hamilton, Anthony, e il suo avvocato all’aeroporto di Kloten, vicino Zurigo, per definire l’intesa.

Lewis Hamilton
Hamilton e il mancato passaggio in un altro team, che retroscena – reportmotori.it (foto Ansa)

Intesa che non si è concretizzata per un mancato accordo tra i team. McLaren, infatti, voleva prestare Hamilton per un solo anno mentre Sauber insisteva per un prestito di due anni, motivato anche dal recente acquisto da parte di BMW. Hamilton, alla fine, rimase alla McLaren e l’anno seguente, nel 2008, vinse il suo primo Mondiale beffando in extremis Felipe Massa e la Ferrari.

Qualora si fosse concretizzato il prestito biennale alla Sauber, Hamilton avrebbe corso con un altro team in quell’edizione del Mondiale rimandando, di fatto, la vittoria del primo dei suoi primi sette titoli iridati. Nel 2007, la Sauber ha gareggiato con Heidfeld, Kubica e un giovanissimo Vettel come terza guida. Heidfeld e Kubica che conclusero la stagione rispettivamente al quinto e al sesto posto della classifica in cui ha primeggiato Kimi Raikkonen su Ferrari.

Scritto da Alessandro

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