Marco Melandri ha ricordato il rapporto di lunga data con Valentino Rossi. Le cose tra loro due non sono sempre andate bene.
Nella vita di ogni uomo c’è una fase in cui si è amici di tutti. Si è giovani e si ha voglia di condividere il tempo con coloro che nutrono le nostre identiche passioni. Poi con l’avanzare dell’età gli interessi cambiano e quando c’è competizione persino un solido rapporto può disgregarsi. E’ quello che è successo tra Valentino Rossi e Marco Melandri, due grandi esponenti del motociclismo italiano. La differenza di 3 anni ha cementato una amicizia speciale in fase adolescenziale.
Da bambini i due centauri volevano spaccare il mondo ed erano molto legati. Macho proveniva dal mondo delle competizioni in bici e poi si era specializzato sulle minimoto. Valentino era un predestinato, figlio di Graziano. Rossi da enfant prodige non fece fatica a vincere in tutte le categorie a cui ha preso parte. L’attività agonistica di Melandri è stata di alto profilo, campione del mondo della classe 250 nel 2002 e primatista italiano di vittorie nel Campionato mondiale Superbike, con 22 successi.
Il passaggio alla MotoGP di Melandri e il rapporto con Valentino Rossi
“Eravamo molto amici da bambini, lo siamo rimasti fino a quando non sono arrivato in MotoGP. Eravamo sempre lì l’uno per l’altro, qualunque cosa accadesse; eravamo due nullità, ma eravamo molto uniti”, ha ricorda con affetto il ravennate. L’ex pilota ha rivelato dettagli intimi di un’amicizia che il tempo e le circostanze non sono riusciti a ricucire.
“Poi, a causa delle circostanze, le nostre strade si sono separate, perché quando condividi lo stesso obiettivo, ti trovi nello stesso posto, ed è abbastanza normale. In Yamaha? Era una situazione particolare, perché ero sul punto di rimanere senza moto. Dentro di me, ho pensato: capisco gli interessi e tutto il resto, ma fammi capire che devo guardarmi intorno, se siamo davvero amici. Se mai dovessimo incrociarci di nuovo, non ho problemi o risentimento verso nessuno, perché ho capito che il passato è passato e il futuro è futuro. Il fatto che fossimo amici prima forse ha reso quella separazione più difficile, ma il tempo guarisce tutte le ferite”, ha spiegato Melandri in un’ampia conversazione con Moto.it.