Arriva in Italia Entourage, azienda capace di dare alla luce un prodotto innovativo, un po’ scooter e un po’ monopattino.
Sono diversi gli Stand che hanno catturato l’attenzione degli appassionati in quel di Eicma, ma uno ci ha colpito particolarmente. La mobilità sta andando in una nuova direzione, ma con Entourage non era chiaro se si trattasse di un monopattino o di uno scooter. A spiegarci bene le varie caratteristiche ci ha pensato Stefano Di Santo, consulente della Entourage.
E che non sia ancora ben chiaro come chiamarlo lo si evince anche dalle parole rilasciate sia dalla dirigenza statunitense, da dover deriva Entourage, che da Di Santo. “Uno dei problemi che abbiamo sempre avuto è quello di chiamarlo scooter, perché non è un monopattino, anche se lo sembra, non è uno scooter, ma è un po’ una terra di mezzo tra una micromobilità e un prodotto un po’ più Luxury”.
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Il concetto di questo Entourage infatti è proprio questo, ovvero cercare di unire da un lato la stabilità del prodotto, con una serie di dettagli di altissimo livello, partendo dagli pneumatici. “L’idea era creare un prodotto sicuro che deve essere in grado di funzionare in città in ogni situazione, dai binari, al pavé senza avere la sensazione di essere in bilico. Da qui parte la chiave di svolta con l’utilizzo di pneumatici derivati dalle ruote da moto, rimpicciolite nel diametro e con stile simile alla MotoGP”.
#Entourage offre una serie di servizi, con stabilità e sicurezza che sono al primo posto, ma non manca il divertimento#Eicma pic.twitter.com/IxGlwqhS9b
— Francesco Domenighini (@Frances96706220) November 9, 2025
“In America arriva a 100 km/h”: le novità di Entourage tra divertimento e sicurezza
L’intento di Entourage deve essere quello di garantire la massima sicurezza a coloro che utilizzano questo prodotto, ma non solo. “Sicurezza, stabilità sono ai primi due posti, ma c’è il piacere di guida, perché ci si diverte tanto a guidarlo. La Legge non ci aiuta con la motorizzazione, limitandola a 500 W di potenza, dunque a un massimo di 20 km/h nelle strade extraurbane e 6 km/h in area pedonale. Questo è un prodotto da 1 kW che noi usiamo sottopotenzianto”.
In Italia purtroppo non si può godere della massima potenza che è in grado di sprigionare questo prodotto, ma Di Santo ci conferma come negli USA ci siano modelli davvero molto divertenti.
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“Essendo un’azienda americana abbiamo il vantaggio di lavorare nel loro lato. Non essendoci limitazioni ho avuto modo di guidare un prodotto da 2,7 kW e arriva a 100 km/h. Esiste già ed è un modello a tre ruote ed è altamente performante”. Chissà dunque che non si possano essere delle sorprese nel prossimo futuro, ma intanto ringraziamo Entourage e Stefano Di Santo per la piacevole intervista.
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