La Ferrari ha ancora tanta voglia di stupire i propri fan, ed è in arrivo un progetto che fa sognare soprattutto i nostalgici. Il nuovo brevetto è una sorpresa assoluta.
La Ferrari ha svelato il proprio futuro qualche settimana fa, in occasione del Capital Markets Day 2025 che è andato in scena presso il nuovo E-Building di Maranello. La Rossa intende spingere ancora nella direzione dei motori termici, pur essendo ormai pronta a svelare il nuovo modello elettrico, il primo in assoluto della propria storia.
Secondo quanto reso noto dai vertici, la Ferrari, da qui al 2030, produrrà il 40% di modelli termici, il 40% ibridi ed il 20% elettrici, nella consapevolezza che dai motori a combustione interna, siano essi V12, V8 e V6, ci sia ancora tanto da tirare fuori. Come conferma di ciò, la casa di Maranello ha appena brevettato un nuovo sistema di scarichi, che fa sognare il ritorno di un motore prodigioso, e che ora andremo a scoprire.
Ferrari, brevettati gli scarichi laterali e si sogna un nuovo V12
Si chiama WIPO, ed è il nuovo brevetto che la Ferrari ha depositato nel corso delle ultime ore. Esso prevede una soluzione di scarichi laterali, da posizionare sotto le portiere, pensato per le vetture con motore anteriore. In questo modo, sarebbe più facile assorbire l’energia d’uro, oltre che ridurre il peso e rendere ancor più marcato il sound dei propri motori.
Ebbene, mediante una simile soluzione, si può immaginare come la Ferrari stia ripensando ad un modello con motore V12 anteriore, e WIPO potrebbe essere il giusto punto di partenza. Il brevetto fa riferimento ad una “Road car with side exhausts”, vale a dire un’auto stradale con scarichi laterali. Si tratta di un sistema che potrebbe essere sfruttato sulle GT del futuro con motore anteriore, e gli scarichi laterali sotto le portiere non sarebbero solamente una curiosa scelta stilistica, ma avrebbero anche un notevole impatto in termini tecnici.
Infatti, questi scarichi diventerebbero un punto focale della struttura dell’auto, assorbendo l’energia in caso di collisione frontale. In questo modo, le Ferrari del futuro che sfrutteranno tale soluzione risulteranno anche più sicure, riducendo i pericoli per chi è a bordo. Si tratta di una soluzione di cui si sta parlando molto, e l’obiettivo è anche quello di ottimizzare la sostenibilità dei processi produttivi, così da superare i limiti storici che hanno spesso sbarrato la strada allo sviluppo di auto con scarichi di questo tipo. Vedremo se e quando ci sarà uno sviluppo.
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