Il gruppo Stellantis si ritrova immersa nuovamente nel guaio dei richiami, che sono ormai quasi settimanali. Ecco quali sono i marchi finiti sotto accusa, serve correre ai ripari in fretta.
Con frequenza sempre maggiore, il tema dei richiami auto sta ormai dettando legge in campo automobilistico, causando gravi danni economici ai costruttori e perdite di tempo per i clienti, che in molti casi sono anche esposti a seri pericoli in termini di sicurezza. Stellantis ha dovuto a lungo far fronte all’emergenza degli airbag Takata, prodotti dalla ben nota industria giapponese, che hanno provocato anche una vittima e diversi feriti gravi.
C’è poi stato lo scandalo dei motori PureTech, ma a quanto pare, l’emergenza richiami non è finita. Secondo quanto riportato dal sito web “Autoevolution.com“, fonte da sempre considerata molto affidabile su questa tipologia di tematiche, Stellantis dovrà procedere ad un doppio richiamo, con due marchi differenti. Due auto molto popolari oltreoceano sono infatti finite sotto accusa per dei problemi la cui risoluzione non può più essere rimandata.
Stellantis, richiamo per Dodge Charger e Jeep Wagoneer S
In base a quanto emerso, Stellantis ha avviato il richiamo delle auto elettriche Dodge Charger e Jeep Wagoneer S, solamente sul mercato statunitense. Dunque, non è un guaio che riguarda altre parti del mondo, almeno per il momento. I problemi sarebbero legati ai moduli di azionamento elettrico, assemblati in maniera errata.
Andando nei dettagli, le auto richiamate potrebbero muoversi nel momento in cui viene selezionata la funzione parcheggio, così da aumentare il rischio di incidente, per un problema al selettore della marcia. La condizione descritta non è in conformità con gli standard federali di sicurezza dei veicoli a motore, e Stellantis dovrà dunque velocizzare le riparazioni.
I modelli finiti sotto accusa sono stati prodotti dal 2 di agosto del 2024 al 3 di aprile del 2025 per quanto riguarda la Dodge Charger, mentre la Jeep Wagoneer S è stata prodotta dal 9 di agosto 2024 al 18 marzo 2025. I proprietari verranno presto avvisati, così da portare in officina le loro auto per le riparazioni. Ovviamente, la spesa sarà tutta a carico del gruppo automobilistico.
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