La vettura nasce sulla piattaforma UKL a trazione anteriore e integrale, che viene utilizzata dal 2014: la nuova BMW Serie 2 Active Tourer avrà un look inedito.
Di certo non sarà questa vettura una delle più performanti della Casa di Monaco, ma sarà un’auto per la famiglia, più adatta ai percorsi cittadini che alla pista.
Sono piccole modifiche, ma quanto bastano per dare un’idea diversa della vettura, come possono esserlo, ad esempio, gli specchietti retrovisori spostati sulle portiere.
Il camuffamento non impedisce di intuire la griglia anteriore, che seppur grande, non raggiunge le dimensioni di quelle già viste sulla M3 ed M4 Competition
Le foto spia ci rimandano anche l’interno dell’abitacolo, rielaborato e aggiornato, pur se la parte centrale del cruscotto è celata alla vista da coperture in feltro.
In ogni caso, da indiscrezioni, sembra che il nuovo modello riceverà un quadro strumenti digitale accanto allo schermo dell’infotainment.
Il prototipo sorpreso aveva allo scarico un sound roco e gutturale che può sorprendere in una vettura del genere.
Ma a volte le vetture usate per i test vogliono in effetti mostrare ciò che poi non si andrà a riscontrare nella realtà. Infatti per questa nuova vettura la BMW dovrebbe utilizzare gli stessi propulsori offerti per la Serie 1 e quindi motori turbo a benzina e diesel a tre cilindri.
In un momento successivo potrebbe essere offerto anche un ibrido plug-in.