Col passare del tempo, Mopar non ha lavorato solo sulle parti di ricambio, ma si è dedicata anche alle auto e quindi marchi come Dodge, Plymouth, DeSoto, Imperial, più i modelli Jeep e AMC sono entrati nella sua attenzione.
Per tutti gli appassionati, comunque è un termine che richiama alla mente le “muscle car” degli anni ’60 e dei primi anni ’70 come la Dodge Charger, la Plymouth Barracuda oppure la Dodge Challenger, mentre con meno frequenza viene associato a berline o vetture di segmento diverso.
Quasi come un ritorno alle origini, la scorsa settimana ha lanciato sul mercato il più potente motore di serie da applicare alle “muscle car” per emozianare ancora di più gli appassionati delle alte prestazioni.
Secondo le dichiarazioni del brand di FCA, il propulsore lanciato sul mercato come parte di ricambio è lo stesso che equipaggiava la Dodge Challenger SRT Demon e cioè il V8 sovralimentato da 6,2 litri che produce 807 CV e 972 Nm di coppia utilizzando carburante a 91 ottani.
E’ quindi solo un motore separato da abbinare a telaio e trasmissione originali.
Rispetto al propulsore della Challenger SRT Demon, il nuovo motore ha un compressore più grande, delle valvole rinforzate con un nuovo albero motore in alluminio e camme e pistoni modificati.
E’ stato altresì predisposto per essere abbinato ad un cambio automatico e con appositi kit di conversione è abbinabile anche ad un cambio manuale. Ogni motore, prima di essere consegnato al cliente viene testato al banco.